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Poveracci…

music-slayerGli Slayer, o almeno quello che ne rimane, che brutta fine. Senza Hanneman, senza Lombardo, senza Rick Rubin, e adesso senza American e su Nuclear Blast. Leggi il resto di questa voce

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SLAYER, ANTHRAX, TESTAMENT & PANTERA: guarda i primi video live del Metal Masters 5!

phil-chuckPensavate fosse possibile vedere in una sola serata Kerry King (SLAYER), Charlie Benante (ANTHRAX), Frank Bello (ANTHRAX) Leggi il resto di questa voce

Kerry King e l’ennesima paraculata del ‘boccia a biglia’

kerrykingSto evitando il più possibile di esternare pareri o previsioni sul futuro di quelli che il nostro David ha definito i FINTI Slayer, ma più passano i giorni, più leggo dichiarazioni ai limiti della decenza, non vado oltre. Leggi il resto di questa voce

Ce vo coraggio a indossà sta merda…

anthraxmotorslayerchristmasglobal_638Già il metallaro è abbastanza inguardabile per conto suo, i maligni direbbero che è sfigato, ma non voglio andarci giù pesante perché siamo alle porte del Natale, però qui abbiamo superato i limiti dell’indecenza (la decenza da mo che se la semo giocata). Leggi il resto di questa voce

Due notiziuole del cazzo, un po’ Slipknot, un po’ Slayer, un po’…

SLAYERPer chiudere questa settimana, 2 notizie veramente del cazzo, anche se in realtà sono 3. Leggi il resto di questa voce

DAVE LOMBARDO: beccatevi un assolo da libri di storia!

Dave LombardoMentre gli ex, o FINTI, Slayer non si capisce cosa vogliano fare, tra dichiarazioni contrastanti ed alcune volte ridicole, se non assurde, il vecchio Lombardo continua dritto sulla sula strada e Leggi il resto di questa voce

I 10 regali di Natale del VERO metallaro!

babbo_natale_metalLa domanda che tutti i metallari si pongono alle soglie del Natale è: mo che cazzo mi faccio regalare? Bene, noi di Brutal Crush vi veniamo incontro e vi suggeriamo una lista di ben 10 regali da chiedere a chi vi ama per rendere più heavy la vostra vigilia. Leggi il resto di questa voce

SLAYER: Tom Araya intervistato da due bambini? Se non ci credi, guarda tu stesso!

C’é rimasto qualcuno che suona negli Exodus?

ExodusLa domanda è legittima. Secondo noi gli Exodus sono sempre stati una buona band, anche nei momenti peggiori della loro carriera. Non sono mai stati delle eccellenze, ma anche i dischi del ‘ritorno’ hanno dimostrato che per quanto riguarda il thrash metal non avevano niente da imparare da nessuno. Leggi il resto di questa voce

#7 Ecchissenefrega: tutte le notizie di cui potremmo fare a meno!

nachtmystiumNuovo giro, nuova corsa! Rieccoci a parlare di tutte le notizie inutili che sovraffollano il nostro mondo. Siete pronti per farvi quattro risate alla faccia di questi “sfigatoni” in cerca di gloria?

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Una luce in fondo al tunnel: i dubbi amletici sul futuro di Tom Araya

tom-arayaAllora, o qui ce stanno a pijà per culo o veramente non ci capisco un cazzo io. Prima King che continua a dichiarare che la band andrà avanti con Holt, che stanno componendo il nuovo disco, che faranno nuovi tour. Leggi il resto di questa voce

I 10 brani metal FONDAMENTALI per fare del gran sesso!

Funeral-Party-Immagini-dal-film-6_midOgnuno di noi ha sempre avuto una sua colonna sonora ideale per fare sesso con la partner del momento, sia essa la fidanzata storica, la moglie o la bella rimorchiata in qualche club fumoso. Leggi il resto di questa voce

Come ti speculo sui cadaveri: l’ennesimo scempio dei FINTI Slayer…

HannemanQui a Brutal Crush siamo proprio curiosi di vedere le reazioni dei fan quando uscirà il debutto dei FINTI Slayer. Leggi il resto di questa voce

Attenzione: i FINTI Slayer stanno preparando un nuovo disco… E sti cazzi?

Kerry-King-and-Tom-ArayaIl manager di Tom Araya e Kerry King, quei due sciacalli che ancora usano impropriamente il nome Slayer, ha annunciato che stanno preparando un nuovo disco. Leggi il resto di questa voce

RICK RUBIN: il produttore di Slayer, Metallica ed Ac/Dc, nell’ultimo video di Eminem in versione hip hop!

rick bubin-eminemForse non tutti sanno che il più grande produttore della storia dell’heavy metal, quello che ha firmato, tra i vari, tutti i classici degli Slayer ed i capolavori di Danzig tanto per intenderci, ha da sempre una passione mai nascosta per il rap, suoi sono i bellissimi dei Run Dmc, “License To III” dei Beastie Boys  e, come da titolo, l’ultimo album di Eminem, “The Marshall Mathers II” (citiamo solo i più noti). Leggi il resto di questa voce

Perché esistono dischi e band intoccabili? Vale la pena sfogarsi e dire la verità?

Worlds-Fair-Bastards-Of-The-Party-620x620Per la serie ‘Question brutal time’, mi sono posto una domanda che sotto sotto si pongono tutti, ovvero perché esistono band e dischi intoccabili? Mi spiego meglio. Vi è mai capitato di restare in silenzio quando i vostri amici parlavano della band x universalmente intoccabile, o del disco y, sempre intoccabile, perché vi vergognavate a dire che non vi piacevano? Io ci sono passato, ma non ce la faccio più, basta! Leggi il resto di questa voce

Altro che Slayer e “Raining Blood”, ascolta “Raining Men”, scapoccia e frocizzati con noi!

tragedy1Prendete una parte di un brano degli Slayer (“Raining Blood”), una parte di un brano dei Black Sabbath (“Children Of The Grave”), una parte di un brano delle The Weather Girls (“It’s Raining Men”) ed avrete fatto la strepitosa “Raining Men”, hit ultraomosessuale da metallari oltranzisti che vi farà impazzire! Leggi il resto di questa voce

SLAYER (o cover band?): guarda lo show al Bloodstock Open Air

SlayerPoco tempo fa su Facebook si discuteva tra amici degli Slayer, più precisamente ci si chiedeva se fosse ancora giusto considerarli gli Slayer o una cover band. Personalmente, non lo dico per fanatismo, penso che gli Slayer di oggi non sono gli Slayer. Non stiamo parlando di band come Black Sabbath, Iron Maiden, Metallica o Megadeth, realtà dove chi conta sono uno, al massimo due membri, mentre il resto è interscambiabile all’infinito. Gli Slayer erano 4, a stringere possiamo azzardare 3 musicisti fondamentali l’un per l’altro. Sembrerà un paragone azzardato, ma la logica del suono degli Slayer era la stessa di Beatles, Led Zeppelin o ELP: tutti i componenti sono indispensabili, tolto uno sono fuori tutti. Leggi il resto di questa voce

I Megadeth e gli Slayer come non li avete mai ascoltati!

SamboC’é gente che sta veramente troppo avanti. Il web, anzi il ‘tubo’ ci offre tante di quelle assurdità che potremmo stare giorni e giorni a spulciare la rete senza arrivare mai ad una fine. Leggi il resto di questa voce

E’ più giusto dire Slayer o cover band?

slayer-band-2013Pensierino della buona notte o pensierino del piffero? Decidete voi. La storia è semplice, con Aldo e Roberto l’altra sera si discuteva di un dilemma metallico di non poco conto, ovvero se ha senso parlare ancora degli Slayer dopo la dipartita di Hanneman, o sarebbe più onesto parlare di cover band. Leggi il resto di questa voce

The Really Heavy Thing! HIGH ON FIRE 02 Academy Islington 08/02/2013 (London)

Io e il mio compare ne avevamo avuto abbastanza della routine cittadina settimanale. Alzatacce alle 5 del mattino, colazioni fuggevoli, corse folli per non perdere treni già stracolmi, la solita merda, i soliti scazzi, lo smog e il cielo grigio che volenti o nolenti incidono sull’umore, la solita vita dell’uomo moderno che vive in metropoli. Avevamo bisogno di staccare, di seguire il consiglio degli MC5 e mandare tutto affanculo. E cosa meglio di un concerto può darti la ricarica? E chi meglio degli High On Fire può accenderti la miccia in un freddissimo venerdì sera di inizio febbraio?
Li avevo già visti altre 2 volte, ammetto di averli ascoltati poco e di averli approfonditi solo di recente, ma il fascino su di me lo hanno sempre esercitato. Sarà che ho sempre ammirato il sound di Matt Pike fin da quei testi sacri che sono gli album degli Sleep, quel riffeggiare vorticoso che sa di antico e alieno, un evocazione e un’offerta su altari di nera pietra umida emersa da mondi altri. Uno stile unico che ha fatto e continua a fare innumerevoli proseliti. Forse troppi per i miei gusti… Leggi il resto di questa voce

I grandi del thrash tedesco tutti insieme appassionatamente!

Non appena la notizia che il Beastival, festival Tedesco che avrà luogo in quel di Geiselwind nella prossima primavera, vedrà riuniti sullo stesso palco i Big 4 del thrash tedesco, leggasi Kreator, Tankard, Destruction e Sodom, si è subito alzato un bel buzz mediatico fra fans (giustamente) esultanti e le solite polemiche, solitamente sollevate da gente che riuscirebbe a polemizzare anche sul fatto che se si mette una pentola piena d’acqua sul fuoco, “incredibile dictu”, dopo una decina di minuti inizia a bollire. Cosa ci sarebbe mai di male in un festival (al quale magari seguirà anche un tour …) che riunisce sullo stesso palco le quattro maggiori bands del thrash metal tedesco? Nulla, ma nonostante la semplicità di questo ragionamento è arrivato il solito sbroccaggio (come direbbe il grande Niccolò Carli) a colpi di “sono finiti”, “lo fanno solo per soldi”, “ormai è un trend” e via discorrendo. Premetto che per motivi anagrafici (i quaranta si avvicinano inesorabili …) non posso essere sospettato di essere un fan dell’ultim’ora del cosiddetto “teutonic thrash” ma di aver vissuto praticamente in diretta l’esplodere di questi quattro gruppi (mi bastò giusto recuperare gli albums d’esordio… sarei un bugiardo se vi dicessi che ero già così metallaro nel 1984 da chiedere alla mamma di comprarmi In The Sign Of Evil per festeggiare la promozione in seconda media!) e mi preme per questo rilevare un fatto puramente storico. Mentre già a fine anni ’80 si parlava di “quadrilatero del thrash” o di “big four del thrash americano” riferendosi a Metallica, Megadeth, Slayer e Anthrax (con qualche critico o fan che lamentava l’assenza di Exodus o Testament da questo ristretto club), la stessa cosa non avveniva per le bands tedesche, più giovani e con dati di vendita nettamente più bassi. Da questo unico punto di vista si può rimarcare la “secondarietà” della scena tedesca rispetto a quella americana. D’altro canto il thrash tedesco, proprio per la sua maggiore intransigenza, è diventato con il tempo quasi un sinonimo del concetto stesso di thrash metal (almeno in Europa) e mentre oltre oceano, se escludiamo gli Slayer, assistevamo a contaminazioni con l’hip-hop (Anthrax) e a netti ammorbidimenti del sound (Metallica e Megadeth), in Europa i Tankard continuavano a sparare thrash alcolico a tutta velocità, i Kreator raggiungevano forse il proprio apice con la doppietta Extreme Aggression / Coma Of Souls e i Sodom riuscivano a mantenere alte le proprie quotazioni con dischi come Better Off Dead o Tapping The Vein (dove brutalizzano ulteriormente il proprio sound). Unici esclusi i Destruction che, più sensibili alle sirene statunitensi, prediligono un approccio più tecnico che li porterà velocemente ad implodere per poi riformarsi nel 1999. Una veloce panoramica che serve a far capire che non c’è nulla di immeritato nel definire oggi Kreator, Destruction, Sodom e Tankard come i “Big Four” del thrash tedesco, visto che quel sound forgiato in oltre vent’anni di carriera ha creato uno stile riconoscibile e con migliaia di imitatori, al pari di quello americano, prediligendo un approccio più selvaggio e fedele alle origini del thrash metal. Un altro piccolo particolare: escludendo volutamente tutti i festival e le situazioni in cui queste bands hanno suonato insieme, non si può non dimenticare che un tour simile è già stato fatto oltre dieci anni fa (si chiamava Hell Comes To Your Town e annoverava Kreator, Destruction e Sodom che facevano gli headliners a rotazione, mentre ad aprire, in molte date, c’erano gli Holy Moses). Insomma gli organizzatori del Beastival e la rivista Legacy che ha messo fuori la mini compilation The Big Teutonic 4 (appoggiato dalla Nuclear Blast) per pubblicizzare l’evento non hanno a mio parere fatto nulla di così straordinario mettendo fuori questo EP, dove i nostri quattro grandi omaggiano le due bands ritenute alla base del thrash metal tedesco, ovvero Iron Maiden e Motorhead (avrei allargato il discorso a Venom e Tank, ma questo è un altro discorso). Già sentite le brillanti cover di Kreator (The Number Of The Beast), Tankard (The Prisoner) e Destruction (The Hammer), mentre parzialmente inedita la versione “sodomizzata” di Ace Of Spades (registrata solo nel Live In Bangkok). Insomma, bando alle seghe mentali, se riusciranno ad accordarsi per fare un tour insieme e vengono in Italia, io ci vado e mi distruggo l’osso del collo a furia di headbanging mentre voi rimarrete su facebook a discettare sull’opportunità di operazioni del genere, sull’importanza storica di queste bands ecc … sono stato chiaro? (Stefano Giusti)

Gli Slayer rispondono!

Comunicato ufficiale: Gli Slayer non concordano con la cronologia e la sostanza del racconto di Mr Lombardo, a parte il fatto che Mr Lombardo è arrivato dal gruppo a meno di una settimana dal tour australiano proponendo un nuovo piano per il proprio ingaggio, completamente diverso da quello già concordato da noi in sua assenza. Leggi il resto di questa voce

I 25 cantanti hard rock ed heavy metal più ricchi del mondo!

angus_youngSiete mai stati curiosi di sapere esattamente quanto guadagnano i vostri eroi? O magari semplicemente verificare se il grande rock paga ancora e paga bene, abbastanza da giustificare le vostre speranze di salire sul palco del Sonisphere per cantare a squarcia gola quei brani che provate da anni in garage con gli amici, magari circondati da mandrie di ragazzine scatenate e disposte a tutto pur di avere una foto con voi da piazzare su Facebook? Leggi il resto di questa voce

#2 Brutal News: tutti le ultime novità del nostro mondo brutale!

HouseOfShock-NewOrleansRaccogliere il meglio delle cazzate che tira fuori il nostro circuito è uno spasso, di certo ne leggi così tante che è difficile annoiarti. Partiamo con una delusione, niente aeroporto dedicato al vecchio Ozzy, il primo cittadino di Birmingham ha perso la sua battaglia ‘sabbathica’, peccato. A proposito di battaglie, Tate continua la sua personalissima crociata contro gli altri Quennsryche. Leggi il resto di questa voce

I 10 riff piú belli della storia dell’heavy metal!

tenacious d the pick of destinyDopo i 10 assoli più belli non potevo esimermi da una classifica sul centro focale di tutta la storia del rock: il riff. So bene che avrei dovuto limitarmi a scrivere Tony Iommi, ma esiste anche un discreto numero di lettori eretici che, pur vivendo nell’adorazione dei Black Sabbath, ancora non riconosce l’assoluta superiorità di Anthony, per questo ho deciso di buttare giù una lista laica usando come unico mezzo sempre e solo la memoria, questo perché certe bellezze per essere tali devono vivere incastonate nei ricordi, perciò niente aiutini da iTunes o dagli amici, solo un buon cognac, le mie Marlboro ed il silenzio… Leggi il resto di questa voce

Il metallo è roba da necrofili? No, è roba da vecchi necrofili!

(Le_notti_erotiche_dei_morti_viventi)Ogni tanto mi dileggio nello spulciare i vari commenti fatti dai più diversi personaggi nel nostro gruppo di Facebook. Si discute veramente di tutte le più classiche stupidaggini di cui il metallaro ama parlare, ma veramente le più classiche, non scherzo. Si parte da un argomento ‘x’ qualsiasi per finire nelle solite polemiche che sento da quando avevo 15 anni. Leggi il resto di questa voce

Il metal crucco? Si, quello buono: DESTRUCTION – “Spiritual Genocide” (Nuclear Blast)

Avete presenti quei periodi della gioventù in cui volete capire perché qualcosa non vi piace chissà quanto ma tutti ci stanno in fissa e vi sentite dei mezzi scemi? Ecco, c’é stato un momento nella mia vita che ho ascoltato per un 1 mese di seguito solo dischi thrash metal tedeschi, le produzioni più ignoranti e pestone di sempre, ma il mio amore unico e vero erano e restavano i Sodom di “In The Sign Of Evil” e dell’inarrivabile “Agent Orange”, il resto della scena era simpatico, specialmente i Tankard, mentre i Kreator si, menavano giù di brutto, ma non mi riuscivano a convincere, de gustibus. Non mancavano le eccezioni che mi facevano piacevolmente saltare dalla sedia (Deathrow, Violent Force e Exumer su tutti), ma i Destruction – qui rischio la lapidazione, lo so – mi annoiavano. Non chiedetemi perché ma li trovavo mosci. Leggi il resto di questa voce

IMPALED NAZARENE: per un bel Natale in famiglia, bevi la loro birra!

Di alcolici prodotti da band metal ne abbiamo visti uscire tanti, dai vini di Satyricon e Motorhead, alla bionda doppio malto dei Tankard, ma la birrozza degli Impaled Nazarene ci mancava proprio, una novità che non potremo certo non accompagnare alle nostre decorazioni firmate Metallica ed a quella cosa orribile che è il maglione degli Slayer. Leggi il resto di questa voce

Quando gli Slayer sono qualcosa di più di una semplice ispirazione: HOMICIDE HAGRIDDEN – “US” (B.T.K.)

Di solito qui a Brutal Crush preferiamo dare uno spazio di primo piano alla recensione di un singolo disco solo quando si tratta di uscite importanti, ma non ci siamo mai tirati indietro nei casi in cui si è trattato di ‘investire’ su qualche nome nuovo, non a caso abbiamo addirittura una rubrica dedicata alle band senza contratto che a nostro avviso spaccano, giusto per dire. Leggi il resto di questa voce