Annunci

Archivi Blog

METALLICA: il nuovo brano ‘è una mezza merda’

metallicaInterrompiamo questo silenzio dovuto ai nostri impegni personali per un commento veloce su “Lord Of Summer”, il nuovo brano dei Metallica.

Leggi il resto di questa voce

Annunci

METALLICA: godetevi “One” alla premiazione dei Grammy Awards 2014 con il pianista Lang Lang!

METALLICA: cosa dobbiamo aspettarci dal rientro in studio?

metallica-through-the-never-movie-poster-9Chi mi conosce bene sa che, in tempi non sospetti, prevedevo un ritorno alle origini dei quattro Cavalieri dell’Apocalisse. Così fu con il bellissimo “Death Magnetic”, una manciata di brani eccellenti che, pur scippando il passato a piene mani, sapevano essere al passo con i tempi grazie a degli arrangiamenti impeccabili. Leggi il resto di questa voce

Perché solo LA ROMA è metal: daje!

pallottaIl grande Capo m’ha chiaramente proibito de offenne quelle merde dei laziali in questo articolo, però che ce devo fa se so ROMANISTA e tutto il resto der monno me fa schifo ar cazzo, non solo i laziali infami? Leggi il resto di questa voce

METALLICA: guarda TUTTO il concerto in Antartide!

Metallica-Antarctica-3-620x413Eccovi la testimonianza del primo concerto della storia del rock tenutosi in Antartide, this is metal! Leggi il resto di questa voce

METALLICA: guarda il primo estratto dallo show in Antartide!

I 10 regali di Natale del VERO metallaro!

babbo_natale_metalLa domanda che tutti i metallari si pongono alle soglie del Natale è: mo che cazzo mi faccio regalare? Bene, noi di Brutal Crush vi veniamo incontro e vi suggeriamo una lista di ben 10 regali da chiedere a chi vi ama per rendere più heavy la vostra vigilia. Leggi il resto di questa voce

#8 Ecchissenefrega: tutte le notizie di cui potremmo fare a meno!

Fleshgod-ApocalypseAltro giro, altra corsa di stronzate. In questi giorni ne abbiamo lette e sentite di tutti i colori, robe da lobotomizzati intenti nella discussione di una tesi sulla fisica quantistica. Leggi il resto di questa voce

Le previsioni di Brutal Crush sul futuro dei Metallica: parola di Mago Semenzato!

MetallicaAllora, lo so che mi direte “se ti stanno sul cazzo e non te ne importa na mazza, perché ne parli?“. Ebbene, io vi rispondo che se non mi posso sfogare qui, dove lo posso fà? Non se ne può più, Metallica, Metallica e solo Metallica. Leggi il resto di questa voce

Alla fine scopri che anche la merda è cioccolata…

Metallica1991Ieri sera, con il prode Buccolini, si discuteva come sovente si usa del passato. In fondo siamo due pessimi nostalgici, ma i ricordi fanno parte del gioco, sono belli perché tali. Leggi il resto di questa voce

Tiziana Gervasoni ci racconta tutta la verità su “Through The Never”, il film dei Metallica!

MetallicaIeri sera mi sono recata alla prima del tanto chiacchierato film con i Metallica. Sono andata in sala senza leggermi niente in anteprima, non sapevo di cosa si trattasse esattamente, però ero in compagnia del mio fratellino, oggi non più fanciullo, che a 41 anni era esaltato come quando a 15 infestava casa con le note di “Seek And Destroy”. Leggi il resto di questa voce

E’ scomparso Lou Reed, noi sappiamo perché

lou-reedLa dipartita di Lou Reed ci ha portati ad un convincimento del quale nessuno può criticare la fondatezza. Leggi il resto di questa voce

I 10 brani metal FONDAMENTALI per fare del gran sesso!

Funeral-Party-Immagini-dal-film-6_midOgnuno di noi ha sempre avuto una sua colonna sonora ideale per fare sesso con la partner del momento, sia essa la fidanzata storica, la moglie o la bella rimorchiata in qualche club fumoso. Leggi il resto di questa voce

Caro Eric, i Testament li rispettiamo, ma i Metallica sono un altro pianeta

Chuck+Billy+Eric+Peterson+Testament+Performs+OJ9F7oxfSe1lAdoro gli ultimi 2 album dei Testament, un ritorno ai fasti migliori senza quella puzza de vecchio tipica delle band senza idee che ‘ce provano’. “The Formation…” ed ancora di più “Dark…” sono album SUPERLATIVI! Leggi il resto di questa voce

Lars Urlich? Gene Simmons “gli fa una sega”!

Lars UrlichTranquilli, Lars non se lo è fatto smanettare dal buon Gene che conserva fieramente la sua eterosessualità, però metaforicamente possiamo anche accettare il fantasioso esempio, almeno alla luce delle recenti dichiarazioni di ‘nano’ Urlich. Leggi il resto di questa voce

#6 Ecchissenefrega: tutte le notizie di cui potremmo fare a meno!

lacunacoilAltro giro altra corsa, o meglio altra vagonata di notizie del cavolo di cui potremmo tranquillamente fare a meno. Leggi il resto di questa voce

METALLICA: beccatevi il nuovo video di “Fade To Black”!

#5 Ecchissenefrega: tutte le notizie di cui potremmo fare a meno!

1006191_10201237274716170_224990738_nAndarsi a cercare tutte le notizie inutili non è cosa difficile come sembra, basta cliccare sui soliti siti americani ed una serie infinita di cazzatone vi invadono lo schermo. Cosa più difficile e selezionarne una manciata, questo si, perché ce ne sono alcune che meriterebbero approfondimenti fatti di improperi e bestemmie, ma lasciamo stare. Siete pronti? Leggi il resto di questa voce

#2 Con i Se non si fa la storia: se Cliff Burton fosse ancora vivo?

Cliff-BurtonDite la verità, quante volte ve lo siete chiesto? Ricordate quando, ai tempi della svolta pop-hard rock di “Load”, Urlich disse testualmente “a Cliff sarebbe piaciuto“? Roba da prendere quel nano di merda e fracassarlo di legnate per una settimana fin quando non sanguinava dallo scroto. Leggi il resto di questa voce

Rock in Rio: guarda gli show di Iron Maiden e Metallica!

RockInRio2013Quanti regali ci fa il Tubo? Pure troppi, direbbe giustamente qualcuno. Questa volta, però, i doni sono ghiotti, abbiamo davanti agli occhi niente meno che le due esibizioni complete di Iron Maiden e Metallica al Rock In Rio 2013! Leggi il resto di questa voce

Basta! Metallica, ci avete rotto i coglioni, vogliamo un disco, non pugnette!

lars_kirkDimoselo senza ripensamenti, i Metallica ci hanno sfracassato le palle, lo scroto e la prostata. L’ultima news dei quattro asini dell’apocalisse? L’ennesimo tour… La scusa? Leggi il resto di questa voce

#4 Ecchissenefrega: tutte le notizie di cui potremmo fare a meno!

metallica-through-the-never-movie-poster-10Nuova puntata dedicata a tutte le notizie di cui al mondo non gliene frega niente. Siete pronti per una scorpacciata di inutili parole e news da cestino stracolmo di fetida immondizia? Leggi il resto di questa voce

MEGADETH: Dave, ti vogliamo bene, però devi capire cosa vuoi fare da grande, ok?

MegadethDave Mustaine è un bambino rinchiuso nel corpo di un adulto, non ci sono altre spiegazioni.. Usa Twitter per scrivere ogni fesseria che gli viene in mente e da almeno 15 anni cambia idea ogni 3 secondi, neanche fosse Berlusconi. Vi ricordate quando diceva che non voleva più suonare? Quando ha venduto le sue chitarre? O quando bla bla bla, potrei andare avanti per pagine e pagine. Leggi il resto di questa voce

Il dramma Mustainiano: 7 chili in 7 giorni o 1700 copie in una settimana?

MustaineSpulciando il web spesso vengono fuori delle notizie che ti fanno sobbalzare sulla sedia, nemmeno ti fosse apparsa di fronte una modella nuda ammiccante che ti invita a farla impazzire di piacere… Ecco che all’improvviso vengo a sapere che alcune settimane fa quell’aborto musicale di “Supercollider” è riuscito a vendere nel suolo americano la bellezza di MILLESETTECENTOTREDICI copie nel giro di sette giorni… Leggi il resto di questa voce

2# Echissenefrega: tutte le notizie di cui potremmo fare a meno!

zakk-wylde-marshall-fullEccoci arrivati ad una nuova puntata di Echissenefrega, le notizie inutili con cui ingolfiamo il mondo della disinformazione! Se fossi a capo di un portale di quelli da 1 milione di visite al giorno, penso che di news ne farei riportare pochissime, mentre il resto non so, probabilmente ci farei un gioco a premi con in palio lo stronzo ammuffito di un cammello. Leggi il resto di questa voce

Jason is back, ma poteva restarsene a casa: NEWSTED – “Heavy Metal Music” (Universal)

NewstedUn disco già solo che si intitola “Heavy Metal Music” me fa schifo ar cazzo, se poi l’autore è anche l’eterno ex sostituto di Cliff Burton l’effetto tende a peggiorare. Ok, dopo i pessimi Echobrain ed il flop con i Voivod (per altro “Katorz” non era male, a dirla tutta), posso anche capire che Jason volesse ribadire con forza il suo ritorno al metal, ma che cavolo, un titolo meno banale era così assurdo da pensare? Leggi il resto di questa voce

Essere perquisiti e interrogati per conto di Mr. Mustaine! MEGADETH – Brixton Academy (London), 06.06.2013

I Megadeth mi son sempre piaciuti fin da quando nel lontanissimo 1990 un amico mi regalò la cassetta di Rust In Peace. Sono stati probabilmente la prima thrash band che ho ascoltato alla giovine età di 13 anni. Non ho mai ascoltato Metallica, Slayer e Anthrax tanto quanto i Megadeth. Di loro mi affascinava un po’ tutto: la tecnica, le armonie, le copertine, la mascotte. Quegli artwork così fottutamente heavy metal anni 80, vere e proprie icone della musica dura tanto quanto le copertine di Iron Maiden, Ozzy, Motorhead e Judas Priest. Ricordo che volevo mettere assolutamente le mani su una copia in vinile di Killing Ia my Business… solo perché l’avevo visto in Morte a 33 giri. E ricordo che una mattina in spiaggia misi quella cassetta nello stereo portatile e dopo un paio di canzoni mio padre fece una faccia strana e mi chiese in dialetto: “Ma che musica è questa? Sembra vogliano uscire da quel coso e riempirti di mazzate!” E non aveva forse ragione? Devo ammettere che il mio entusiasmo per i Megadeth andò un po’ scemando all’inizio dei 90 quando rimasi attratto anche io dai nuovi suoni che arrivavano da Seattle, senza mai però abbandonare il sacro metallo. Semplicemente c’era tanta di quella musica in giro e tante cose del passato ancora da conoscere che molte bands per me finirono in secondo piano. Ascoltai Countdown To Extinction poco e male (ma feci la stessa cosa col Black Album dei Metallica. A quei tempi apprezzai molto di più Sound Of White Noise degli Anthrax uscito l’anno dopo, da fan che ero dei grandissimi Armored Saint e del loro grande cantante John Bush). Non avevo ascoltato gli albums hard Rock della fine degli anni 90 (Lo sto facendo da qualche giorno a questa parte, grazie ai suggerimenti dell’eroico e controcorrente Ammiraglio Benbow) e in generale avevo perso interesse per i 4 californiani sebbene li abbia sempre considerati una grande band. Ho apprezzato qualcosina dei loro ultimi “ritorni al thrash” dei tempi d’oro (non si sa quanto questi ritorni siano genuini comunque, per dirla tutta…) Leggi il resto di questa voce

I grandi del thrash tedesco tutti insieme appassionatamente!

Non appena la notizia che il Beastival, festival Tedesco che avrà luogo in quel di Geiselwind nella prossima primavera, vedrà riuniti sullo stesso palco i Big 4 del thrash tedesco, leggasi Kreator, Tankard, Destruction e Sodom, si è subito alzato un bel buzz mediatico fra fans (giustamente) esultanti e le solite polemiche, solitamente sollevate da gente che riuscirebbe a polemizzare anche sul fatto che se si mette una pentola piena d’acqua sul fuoco, “incredibile dictu”, dopo una decina di minuti inizia a bollire. Cosa ci sarebbe mai di male in un festival (al quale magari seguirà anche un tour …) che riunisce sullo stesso palco le quattro maggiori bands del thrash metal tedesco? Nulla, ma nonostante la semplicità di questo ragionamento è arrivato il solito sbroccaggio (come direbbe il grande Niccolò Carli) a colpi di “sono finiti”, “lo fanno solo per soldi”, “ormai è un trend” e via discorrendo. Premetto che per motivi anagrafici (i quaranta si avvicinano inesorabili …) non posso essere sospettato di essere un fan dell’ultim’ora del cosiddetto “teutonic thrash” ma di aver vissuto praticamente in diretta l’esplodere di questi quattro gruppi (mi bastò giusto recuperare gli albums d’esordio… sarei un bugiardo se vi dicessi che ero già così metallaro nel 1984 da chiedere alla mamma di comprarmi In The Sign Of Evil per festeggiare la promozione in seconda media!) e mi preme per questo rilevare un fatto puramente storico. Mentre già a fine anni ’80 si parlava di “quadrilatero del thrash” o di “big four del thrash americano” riferendosi a Metallica, Megadeth, Slayer e Anthrax (con qualche critico o fan che lamentava l’assenza di Exodus o Testament da questo ristretto club), la stessa cosa non avveniva per le bands tedesche, più giovani e con dati di vendita nettamente più bassi. Da questo unico punto di vista si può rimarcare la “secondarietà” della scena tedesca rispetto a quella americana. D’altro canto il thrash tedesco, proprio per la sua maggiore intransigenza, è diventato con il tempo quasi un sinonimo del concetto stesso di thrash metal (almeno in Europa) e mentre oltre oceano, se escludiamo gli Slayer, assistevamo a contaminazioni con l’hip-hop (Anthrax) e a netti ammorbidimenti del sound (Metallica e Megadeth), in Europa i Tankard continuavano a sparare thrash alcolico a tutta velocità, i Kreator raggiungevano forse il proprio apice con la doppietta Extreme Aggression / Coma Of Souls e i Sodom riuscivano a mantenere alte le proprie quotazioni con dischi come Better Off Dead o Tapping The Vein (dove brutalizzano ulteriormente il proprio sound). Unici esclusi i Destruction che, più sensibili alle sirene statunitensi, prediligono un approccio più tecnico che li porterà velocemente ad implodere per poi riformarsi nel 1999. Una veloce panoramica che serve a far capire che non c’è nulla di immeritato nel definire oggi Kreator, Destruction, Sodom e Tankard come i “Big Four” del thrash tedesco, visto che quel sound forgiato in oltre vent’anni di carriera ha creato uno stile riconoscibile e con migliaia di imitatori, al pari di quello americano, prediligendo un approccio più selvaggio e fedele alle origini del thrash metal. Un altro piccolo particolare: escludendo volutamente tutti i festival e le situazioni in cui queste bands hanno suonato insieme, non si può non dimenticare che un tour simile è già stato fatto oltre dieci anni fa (si chiamava Hell Comes To Your Town e annoverava Kreator, Destruction e Sodom che facevano gli headliners a rotazione, mentre ad aprire, in molte date, c’erano gli Holy Moses). Insomma gli organizzatori del Beastival e la rivista Legacy che ha messo fuori la mini compilation The Big Teutonic 4 (appoggiato dalla Nuclear Blast) per pubblicizzare l’evento non hanno a mio parere fatto nulla di così straordinario mettendo fuori questo EP, dove i nostri quattro grandi omaggiano le due bands ritenute alla base del thrash metal tedesco, ovvero Iron Maiden e Motorhead (avrei allargato il discorso a Venom e Tank, ma questo è un altro discorso). Già sentite le brillanti cover di Kreator (The Number Of The Beast), Tankard (The Prisoner) e Destruction (The Hammer), mentre parzialmente inedita la versione “sodomizzata” di Ace Of Spades (registrata solo nel Live In Bangkok). Insomma, bando alle seghe mentali, se riusciranno ad accordarsi per fare un tour insieme e vengono in Italia, io ci vado e mi distruggo l’osso del collo a furia di headbanging mentre voi rimarrete su facebook a discettare sull’opportunità di operazioni del genere, sull’importanza storica di queste bands ecc … sono stato chiaro? (Stefano Giusti)

#1 Brutal News: tutte le novità della settimana e non solo!

Metallica-Quebec-MagneticEra da un po’ che se ne parlava da queste parti, come catalizzare al meglio le novità più importanti di un periodo temporale senza intasare il blog con post su post, però con il solito piglio, un po’ cazzarone ed un po’ dissacrante. Alla fine il Capo ha deciso di tirare fuori una specie di rassegna stampa settimanale dove in pillole vi riassumiamo un po’ tutto quello che c’é da raccontare, ma alla nostra maniera! Siete pronti? Leggi il resto di questa voce

I 10 riff piú belli della storia dell’heavy metal!

tenacious d the pick of destinyDopo i 10 assoli più belli non potevo esimermi da una classifica sul centro focale di tutta la storia del rock: il riff. So bene che avrei dovuto limitarmi a scrivere Tony Iommi, ma esiste anche un discreto numero di lettori eretici che, pur vivendo nell’adorazione dei Black Sabbath, ancora non riconosce l’assoluta superiorità di Anthony, per questo ho deciso di buttare giù una lista laica usando come unico mezzo sempre e solo la memoria, questo perché certe bellezze per essere tali devono vivere incastonate nei ricordi, perciò niente aiutini da iTunes o dagli amici, solo un buon cognac, le mie Marlboro ed il silenzio… Leggi il resto di questa voce