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TOTO CUTUGNO: “L’Italiano” versione metal, hit dell’estate 2014?

ita-metalGli amici di Quasi Rock.it ci hanno girato questo video spettacolare che vi riproponiamo. Trattasi della versione metal del classicone del Cutugno nazionale, “L’Italiano”, rivista dal bravissimo Damien Di Fresco. Leggi il resto di questa voce

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Ci sono dischi che ti lasciano tramortito per giorni: NUT – “Babylon”

nutIl tempo è tiranno e bla bla bla, mea culpa, sono in un ritardo mostruoso nella recensione di questo disco e chiedo scusa a chi di dovere. Leggi il resto di questa voce

Quando la musica diventa fredda come il ghiaccio e violenta come una lobotomia: 2 nuove chicche Argonauta Records!

Argonauta RecordsEccoci qui con il solito appuntamento con l’underground. Quest’oggi andremo ad analizzare due proposte della neonata Argonauta Records che, dopo il bel disco dei FOTA, ci offre due nuovi full length freschi freschi… Leggi il resto di questa voce

LITFIBA ’83/’90: il metal italiano dovrebbe guardarli come un esempio

kika2728107Non credo che ci sia niente di più interessante di un insano scambio di opinioni, quando il tuo pensiero si infrange contro tabù per molti intoccabili. Forse non è questo il caso, ma durante un amichevole incrocio di pareri con un amico su Facebook ho espresso quanto a voi ora riporto. Leggi il resto di questa voce

Sono tornati, sono incazzati e sono di nuovo i re della paura! THE VISION BLEAK – “Witching Hour” (Prophecy)

TheVisionBleak-WitchingHourNon so fino a che punto sia importante, ma penso di essere il più vecchio tra i fan italiani dei The Vision Bleak. Nel 2004 fui il primo a mettere sulla copertina di un magazine a tiratura nazionale la band, erano i tempi del debutto, “The Deathship Has A New Captain”, un capolavoro senza tempo che, ripeto a distanza di anni, fu il primo vero disco di gothic metal della storia, la somma perfetta tra i Metallica del “Black Album” ed i The Sisters Of Mercy, uno spettacolo. Leggi il resto di questa voce

Cavallette pustolose e pioggia di merda secca nucleare, ovvero: una miniguida allo Spanish Grind! (Prima Parte)

Avevo circa 13 anni quando una sera a un programma radio ascoltai per la prima volta i Napalm Death. Il 1989 era agli sgoccioli e c’erano ancora Lee Dorrian e Bill Steer in formazione, per l’ultima volta. Era da poco uscito l’EP Mentally Murdered e io ne avevo letto una recensione pessima su HM. Non avevo la minima idea di cosa volesse dire il recensore, semplicemente non capivo cosa cazzo potevano suonare quei 4 inglesi da risultare così… così rumorosi e inascoltabili, così non-musicali. Potevo solo immaginarlo senza mai realmente avvicinarmi alla realtà. Leggi il resto di questa voce

La band più metal del mondo? Loro sono i COMPRESSOR HEAD!!!

CompressorheadCosa c’é di più metal del metal? Il metallo! E se vi proponiamo una band composta interamente da robots di metallo pesantissimo che si dilettano nella cover del classico dei Motorhead, “Ace Of Spades”? Leggi il resto di questa voce

SLAYER: anche versione dubstep spaccano ‘i corn!

Gli Slayer non sono nuovi a remix e contaminazioni improbabili, forse non tutti lo ricorderanno ma gente come i Beastie Boys ha costruito i brani hip hop più belli di ogni tempo campionando Araya e compagni. Leggi il resto di questa voce

1# Ciò che gli altri non vi diranno mai: Brutal Crush e la classifica delle 10 cazzate che abbiamo trovato in rete!

Lo sappiamo tutti, in Italia ci sono troppi tabù, specialmente per-e-tra chi opera nel settore dell’informazione, sia rock sia quel che vi pare. Tutti leggono tutto di tutti e tutti negano di leggere tutto, ma quando c’é da esprimere un giudizio su uno dei tutti, tutti sono pronti e preparatissimi. La verità è che ogni giorno se ne leggono tante di cazzate, ma così tante che alla fine non ci fai più caso, intendendo cose assurde o semplici fesserie bonarie. Noi per primi, in coscienza, non sappiamo neanche quante puttanate pubblichiamo quotidianamente, ma voi siete degli eccellenti segnalaminchiate e per questo vi ringraziamo. È stato così che, in un confronto con Aldo, parlando delle puttanate colossali che leggevamo in giro, il Capo ha deciso di darmi un incarico temerario: scartavetrare e classificare ogni tot tempo le più assurde corbellerie che trovavo in giro per il web, più precisamente tra i vari portali metal, stilando la conseguente classifica. Non parliamo solo di inesattezze, parliamo anche e soprattutto delle più improponibili stronzate. Tranquilli, ho avuto anche l’accortezza di segnalare nomi, cognomi e url, così da regalare click a tutti, anche ai meno noti che ho citato. Buona lettura e, attenti a voi professionisti del metallo, il moralizzatore brutale vi osserva! Leggi il resto di questa voce

Ti piace il metallo pesante e non riesci a vivere senza indossare la tua lurida t-shirt? Da oggi ti aiuta la Grind The Gears!

Da pochi giorni siamo venuti a scoprire il marchio di quei folli della Grind The Gears, compagnia di abbigliamento americana che ha preparato una delle collezioni glamour-metal più belle di sempre. In pratica questi bontemponi americani altro non hanno fatto che miscelare in modo impeccabile tra loro le classiche iconografie metal, ovvero i loghi delle band più famose, con immagini delle più disparate, dal Papa a Sonic passando per un’altra marea di personaggi da non perdere. Leggi il resto di questa voce

Nasce: Rarità Rosso Sangue!

Ultimamente ci avete scritto per i motivi più diversi. Ciò che però ci ha colpito di più è stata la richiesta di molti di potere mettere in vendita i propri dischi attraverso Brutal Crush. Così, gira che ti rigira, rifletti che ti rifletti, abbiamo deciso di mettere in piedi uno spazio interamente dedicato a voi giovani ‘imprenditori’, una specie di mercatino brutale per le vostre compravendite. Leggi il resto di questa voce

Le zoccole del metal

Ok, parliamo di zoccole. Non le groupies, quelle fanno parte della Music Industry più che di certe assistenti alla produzione di dubbia reputazione. Parliamo proprio di zoccole. Di quelle che vanno ai concerti, in calore, quelle che aspettano i musicisti vicino al famigerato backstage, quelle che precedentemente hanno già conosciuto i membri della security o anche l’autista del tour bus. Le zoccole con la Z maiuscola, stiamo parlando di loro, che iniziano a vestirsi per il concerto (di solito quello dei Motley Crue o degli Steel Panther) sei ore prima e anche con 20 gradi sotto zero si presentano con tacco 16, stivale alla coscia e corpetto burlesque. Leggi il resto di questa voce

LOU REED & METALLICA – “Lulu” (Universal)

Ok, parliamone. Dopo svariati giorni di ascolto è arrivato il momento di stendere un giudizio su “Lulu”, il non-nuovo disco dei Metallica in quanto tali. Come tutte le collaborazioni che fuoriescono dalla carriera personale di un artista, “Lulu” va visto genuinamente per quello che è, un ‘esperimento con il culo parato’, intendendo con questa definizione un concetto semplicissimo: la Universal ha lasciato fare a Reed ed ai ‘Tallica quello che volevano conscia che con i loro nomi in copertina non ci avrebbe perso un solo euro/dollaro, vi basti pensare che su Amazon inglese l’album in edizione limitata extralusso è venduto in pre-order a 8,99 sterlina, circa 9,00 euro, il che la dice lunga. Come suona il disco l’avete potuto sentire tutti in streaming, perciò mi limiterò a dare quello che è un mio parere personale senza scendere troppo in dettagli che avete già a disposizione. Leggi il resto di questa voce

COLISEUM – “House With A Curse” (Temporary Residence)

Non sono mai stato un fanatico dei Coliseum, a mio avviso troppo legati ad una certa scuola hardcore, così come non ho mai compreso il perché gente come i Baroness non manchi mai di tesserne le lodi, ma tant’é. “House With A Curse”, pur non avendomi fatto saltare dalla sedia, ha comunque migliorato il mio giudizio nei confronti del trio. Fondamentalmente la band continua nella sua miscela di suoni metal, strutture hardcore ed impatto punk, ma in questa sede tutto sembra più curato, più pensato e bene espresso. Complici della cosa, una produzione che spacca senza mezzi termini ed un songwriting maturo ed incisivo. Gli amanti della band non rimarranno delusi, così come gli scettici potranno ricredersi. Aggiungo, più per vezzo che per necessità, che non sono mai stato un amante di certi mix sonori, specialmente quando la matrice punk è così accentuata. Di sicuro gente come i Cro-Mags ed i Warzone sono ancora delle vette irraggiunte. (Aldo Luigi Mancusi)