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Giusto perché anche Mozart e Beethowen devono qualcosa a Tony Iommi, eccovi il nuovo trailer del prossimo live album firmato BLACK SABBATH!

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Se a qualcuno interessa, eccovi il concerto dei CARCASS del 25 settembre al Saint Vitus Bar, si vede anche bene

AGNOSTIC FRONT, Cavallino (VE) 18/08/2013

agnostic frontMa che diavolo ci fanno i pionieri del New York Hard Core in mezzo a famigliole intente a mangiare il gelato in piazza con i loro bambini dopo una giornata in spiaggia?? E’ il quesito che mi accompagna mentre mi avvicino all’area concerti adibita per questo evento, ovvero un prato in centro città al Cavallino, località balneare a pochi chilometri dalla più conosciuta Jesolo. Leggi il resto di questa voce

ORCHID+Serpent Venom (The Underworld, CAMDEN TOWN 21.05.2013)


Cercherò con uno sforzo sovrumano di metter da parte le mie considerazioni sull’abbondare di bands dedite al revival (l’ennesimo…) degli anni 70 e in particolare degli innumerevoli figli, figliocci e figliastri dei Black Sabbath che ormai sembra stiano infestando il panorama della musica dura da più di un decennio. Ne ho ascoltati di gruppi in questi anni e a dire il vero un po’ mi sono rottercazzo di sentire e risentire variazioni sui soliti temi Iommiani. Riffs epocali del buon Tony suonati al contrario, innestati fra di loro, intrecciati, slabbrati, triturati, rimescolati, masticati, ruminati, sputati, defecati e rifagocitati all’infinito. Ebbene si, ci troviamo ormai di fronte alle “Variazioni Goldberg” di questo ciclopico bolo alimentare che pian piano sfocia come un fiume, impossibile a domarsi, in un immenso mare popolato da creature coprofaghe. Leggi il resto di questa voce

NAPALM DEATH: guardati tutto il concerto di Miami!

Napalm DeathTra i mille vantaggi della rete c’é che ti puoi godere un concerto dove per mille motivi non sei potuto andare, tutto da casa comodamente seduto davanti al tuo pc, in mutande, con una birra in mano e scapocciando come un demente assumendo le pose più stupide del mondo, tanto nessuno ti vede. Leggi il resto di questa voce

Non il solito tributo: KISSOLOGY – “Alive 51” (Underground Symphony)

Ognuno di noi ha sempre avuto le sue fissazioni. Dico ciò perché in gioventù ero seriamente in paranoia con un disco power metal italiano che considero ancora uno dei migliori prodotti di tutta la scena del tenpo, mi riferisco al debutto omonimo degli Shadow Of Steel, piccolo gioiello che molto doveva ai primi due dischi dei Crimson Glory, capitanato dal bravissimo Andrea, il Midnight di casa nostra, almeno per piú di un redattore dell’epoca. Leggi il resto di questa voce

Lemmy è come la A.S. Roma, non si discute, si ama e basta: MOTORHEAD – “The World Is Ours Vol.2” (Emi)

Roba vecchia, roba nuova, la polemica è sempre la stessa. Fin dalla notte dei tempi c’é chi è ancorato alle tradizioni e non sa o non vuole guardare avanti, così come c’é chi per partito preso chiede e cerca solo novità. Poi c’é anche chi smania un compromesso con sé stesso ma alla fine non riesce quasi mai a mantenere un equilibrio. Chi ha ragione? Io, ovviamente. Perché ho ragione? Perché me ne fotto e vi dico che l’unica certezza delle vostre miserabili esistenze sono i Motorhead, il resto sono tutte cazzate. Leggi il resto di questa voce

Semplicemente: IRON MAIDEN – “En Vivo!” (Emi)

In linea teorica questa recensione la potevo compilare ad occhi chiusi senza neanche ascoltare il disco o prendere visione del dvd. Potevo tranquillamente mettere giù una lunga serie di critiche, tutte inattaccabili, sul fatto che i Maiden ci hanno letteralmente sfracassato i coglioni con tutti questi live e best of inutili, quando dovrebbero invece dedicarsi alla composizione di un album decente. Bene, non limiterò il mio commento a quanto fin qui scritto. Credeteci, a me “En Vivo” è piaciuto.  Sarà stato il calore del pubblico di Santiago (una folla oceanica), sarà stato il bonus dvd documentario che mostra tutto il dietro le quinte della vita on the road della band, non lo so, ma a me è piaciuta proprio la scaletta. Leggi il resto di questa voce

VENOM: tutto lo show del 1985!

Ogni tanto ci piace giare per il tubo in cerca delle ultime chicche più succulente e bastarde che qualche sciroccato mette a disposizione online. Questa volta, visti gli ultimi eventi climatici, nonché una nostalgia canaglia sempre a galla tra ritorni, reunion e scomparse eccellenti, abbiamo deciso di proporvi qualcosa che fa parte dell’abc di ogni buon metalhead, un intero concerto dei Venom del 1985 con Cronos, Mantas e Abaddon ai massimi livelli! Leggi il resto di questa voce

DEATH – “Vivus” (Relapse)

Quando il buon Alduzzo mi ha inviato la mail contenente il sampler, lo aprii con spirito indolente come spesso accade quando mi manda le tonnellate di “monnezza” che mi tocca recensire, invece, quando mi appare la didascalia a momenti mi viene un infarto! Ebbene si, stavolta mi toccava recensire proprio LORO, i dei assoluti dell’estremo, i cantori dell’abiezione resasi ad arte divina… i Death!!! Questa release postuma (R.I.P. Chuck), si propone come la perla mancante alla carriera della mitica band americana, ossia il secondo live “ufficiale” che forse mancava alla discografia dei metal gods in questione, assolutamente imperdibile per tutti noi poveri zombie orfanelli del più grande genio-asociale del metal estremo. Leggi il resto di questa voce

VALLENFYRE: ecco le prime immagini on stage!

Che il debutto della nuova band di Gregor Mackintosh, la mente dei Paradise Lost, ci fosse piaciuto assai non è un mistero per nessuno. “A Fragile King” è veramente un capolavoro del doom/death metal vecchia scuola come la primissima scena inglese insegnava, lento, cimiteriale e brutale, con in più quel gusto romantico e tristissimo che solo il plettro di Mackintosh sa pensare. Leggi il resto di questa voce

SLAYER: Los Angeles 1984, guardati tutto il concerto!

Il vantaggio del nostro tempo è che possono venire a galla tutte quelle che un tempo erano viste come elegie, storie fantastiche di un altro mondo. Fino a 10 anni fa per vedere una chicca come un concerto degli Slayer per il tour di supporto a “Hell Awaits” avremmo dovuto cercare e strapagare il solito ‘spacciatore’ di bootleg, magari prendendo la più classica delle fregatura, ma tant’é, a suo tempo non c’era YouTube. Oggi finalmente abbiamo la possibilità di vedere Tom Araya e soci giovanissimi ed all’opera in una delle più belle date del tour del 1984. Leggi il resto di questa voce

MEGADETH: tutta l’esibizione al Maquinaria Festival, guarda il video!!!

Ok, dei Megadeth e del loro comeback ne abbiamo parlato più e più volte nel corso degli ultimi tempi. Sicuramente, pur non essendo un capolavoro, “Th1rth3en” si è rivelato un buon disco, degno di questo ritorno in auge di Mustaine e soci. Qui di seguito vi proponiamo l’intera esibizione in quel del Maquinaria Festival. Leggi il resto di questa voce

CATHEDRAL – “Anniversary” (Rise Above)

Il canto del cigno, l’addio, per questo “Anniversary” si potrebbero dire le solite mille frasi fatte che si svendono ai funerali o nelle più tristi ricorrenze. Di fatto con “Anniversary” la band dell’ex voce dei Napalm Death, Lee Dorrian, chiude la storia della più importante doom metal band del mondo e lo fa bene: alla faccia della Nuclear Blast, finalmente due spicci con i Cathedral se li becca tutti lui facendo uscire l’album per la sua Rise Above. Definiti a suo tempo i Black Sabbath a 16 giri,  con il debutto “Forest Of Equilibrium” la band di Coventry riportò in auge l’ormai dimenticato doom metal, un doom però diverso da quello dei vari Saint Vitus, Trouble e Count Raven, un doom estremo, lentissimo e funerario, un doom che prendeva i Black Sabbath e li rallentava come nessuno aveva osato mai fare prima. Leggi il resto di questa voce

Chiuso il concorso per il Metal Valley, grazie a tutti!

Care ragazze e ragazzi, grazie a tutti per la vostra partecipazione numerosa! Da questo momento vi preghiamo di non inviarci più mail per il concorso perché è chiuso. Leggi il resto di questa voce

Problemi con gli animali? Chiama gli Slayer!

L’uomo ha sempre amato gli animali, non solo per le loro qualità culinarie, ma anche per la semplice compagnia. Pensate agli antichi egizi ed alla loro passione per il gatto, una venerazione tanto grande da farne una divinità, oppure pensate al rapporto di rispetto sacrale che hanno gli indiani per le mucche, o addirittura i giapponesi per i maiali. Chi non ha o non conosce qualcuno che possiede un animale domestico, un cane, un gatto, un serpente o un ornitorinco scalzo a seconda dei casi? Si sa che questi animali molte volte possono essere problematici, specialmente quando hanno voglia di giocare ed i padroni sono intenti in altre faccende. Leggi il resto di questa voce