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#9 Ecchissenefrega: tutte le notizie di cui potremmo fare a meno!

seduto al cessoSiete pronti per l’ennesima vagonata di notizie di cui potevamo tranquillamente fare a meno? Leggi il resto di questa voce

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#8 Ecchissenefrega: tutte le notizie di cui potremmo fare a meno!

Fleshgod-ApocalypseAltro giro, altra corsa di stronzate. In questi giorni ne abbiamo lette e sentite di tutti i colori, robe da lobotomizzati intenti nella discussione di una tesi sulla fisica quantistica. Leggi il resto di questa voce

#7 Ecchissenefrega: tutte le notizie di cui potremmo fare a meno!

nachtmystiumNuovo giro, nuova corsa! Rieccoci a parlare di tutte le notizie inutili che sovraffollano il nostro mondo. Siete pronti per farvi quattro risate alla faccia di questi “sfigatoni” in cerca di gloria?

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I Lacuna Coil come i Megadeth, gli Slayer ed i Metallica? Dobbiamo accettare anche questo…

Cristina ScabbiaDal titolo penso che qualcosa avrete sicuramente intuito. Cari lettori e preferibilmente stese lettrici, ormai dobbiamo accettare anche l’inaccettabile, Lars che vuole andare in tour con U2 e Green Day, gli Avenged Sevenfold che fanno il sold out nella data milanese e gli Slayer che vendono un paio di occhiali a 180 dollaroni. Leggi il resto di questa voce

#6 Ecchissenefrega: tutte le notizie di cui potremmo fare a meno!

lacunacoilAltro giro altra corsa, o meglio altra vagonata di notizie del cavolo di cui potremmo tranquillamente fare a meno. Leggi il resto di questa voce

#4 Ecchissenefrega: tutte le notizie di cui potremmo fare a meno!

metallica-through-the-never-movie-poster-10Nuova puntata dedicata a tutte le notizie di cui al mondo non gliene frega niente. Siete pronti per una scorpacciata di inutili parole e news da cestino stracolmo di fetida immondizia? Leggi il resto di questa voce

Un tempo c’era la Milano da bere, oggi ci sono i LACUNA COIL, che culo: “Dark Adrenaline” (Century Media)

I Lacuna Coil sono una band che tanto ha dato ai suoi esordi quando, con una certa disinvoltura, faceva il verso ai The Gathering. Non è un caso se, almeno artisticamente, il loro debutto sia ancora oggi acclamato dai più come un bel disco, un album non personalissimo, ma un’ottima rivisitazione all’italiana del combo olandese di  “Mandylion” e “Nighttime Birds”. Dopo “In A Riverie” purtroppo è stato un distaccarsi sempre più dalle sonorità della band di Anneke per abbracciare un groove pop e piacione mascherato con quattro riff finto aggressivi, con la voce della Scabbia in primo piano arricchita dalle sue foto tra il fetish d’autore ed il soft core gotico. Il vero ‘botto’, però, l’hanno fatto 8 anni dopo il debutto con “Karmacode”, correva l’anno 2006, album a mio avviso di una scontatezza così allucinante da fare sembrare le precedenti produzioni delle opere dei Pink Floyd. Leggi il resto di questa voce

LACUNA COIL: beccatevi il nuovo video!

Ok, già lo so, non sono tantissimi quelli che ancora sono interessati a sentire un nuovo album dei Lacuna Coil, oltretutto coloro i quali a suo tempo si dedicavano alle più esasperate pratiche onanistico/feticiste osservando i piedini della Scabbia, oggi sono adulti, sposati e soddisfatti. Leggi il resto di questa voce

LACUNA COIL: il trailer di “Dark Adrenaline”

Non so quanti di voi sentivano realmente questa grande nostalgia dei Lacuna Coil, una band che ha dato tanto e che ha ricevuto ancora di più, almeno in termini di fama. Penso di interpretare il pensiero di tutto lo staff quando dico che artisticamente i Coil hanno dato tutto quello che dovevano e potevano dare con i primi due dischi, forse anche solo con l’ottimo debutto, dopo di che è stato tutto un ottimo lavoro di marketing, come dire che il mix tra le melodie pop ed il faccino della Scabbia ha pagato. Leggi il resto di questa voce

WARBRINGER – “Worlds Torn Asunder” (Century Media)

Raga, ci sono case discografiche che proprio non ho mai capito, cazzo. La Century Media è stata una delle più importanti label della storia del metal estremo, tra i vari ha prodotto gente come gli Arcturus, gli …And Oceans, i Tiamat, gli Emperor, i Rotting Christ, i The Gathering e via discorrendo fino ad arrivare all’ultimo bellissimo disco dei Celtic Frost. Resta però il fatto che nel corso degli ultimi dieci anni circa ha perso quel tiro che l’aveva resa unica. Se prima potevi riconoscere un disco prodotto dalla Century Media ad occhi chiusi, oggi non è più così. Oggi moltissime delle loro produzioni si confondono nella massa, questo a mio avviso non tanto da quando sono entrati a fare parte del gruppo EMI, ma da quando hanno iniziato a fiutare l’odore dei soldi con gente come i Lacuna Coil (che fine hanno fatto?) ed il pugna metal, o metal della pugnetta, quel metal in cui l’apparenza viene prima della sostanza e dove le faccine velatamente erotiche della Scabbia e della Gossow valgono migliaia di euro, o almeno tanto valevano prima dell’avvento di YouPorn ed iTunes. Leggi il resto di questa voce