Annunci

Archivi Blog

1994 – 2014: i capolavori che compiono 20 anni!

1994 2014 i capolavori che compiono 20 anniPer molti il 1994 è un tempo lontano, forse sbiadito, ma chi ha vissuto quegli anni ricorda bene che disconi uscirono nel ’94, alcuni ottimi, altri da enciclopedia del metal! Leggi il resto di questa voce

Annunci

Ora sono cazzi, è uscito il disco omonimo dei Dream Theater…

dreamTheaterAlbPortnoy ci ha sbomballato le palle con le sue dichiarazioni da disperato e, molto in fondo, tutti speravamo in un ritorno di Michelino con la sua band. Purtroppo Petrucci e soci se ne sono sbattuti ed hanno tirato fuori un nuovo album, non che con l’ex batterista sarebbe uscito qualcosa di meglio, però… Leggi il resto di questa voce

MIKE PORTNOY (o PortNOYA?): alla ricerca della band perduta…

mike-portnoy-closes-dream-theater-returnNo, tranquilli, non stiamo parlando di Indiana Jones ma del buon (forse neanche tanto buon) Mike Portnoy. Non serve nemmeno ricordare le vicende che lo hanno reso protagonista negli ultimi tempi, fatto sta che dopo aver mollato così su due piedi i Dream Theater ora le cose stanno davvero cadendo sul tragicomico. Partiamo dall’inizio. Leggi il resto di questa voce

2# Echissenefrega: tutte le notizie di cui potremmo fare a meno!

zakk-wylde-marshall-fullEccoci arrivati ad una nuova puntata di Echissenefrega, le notizie inutili con cui ingolfiamo il mondo della disinformazione! Se fossi a capo di un portale di quelli da 1 milione di visite al giorno, penso che di news ne farei riportare pochissime, mentre il resto non so, probabilmente ci farei un gioco a premi con in palio lo stronzo ammuffito di un cammello. Leggi il resto di questa voce

DREAM THEATER: tutti parlano del nuovo singolo, solo per noi è una ravanata des cojiomboles?

dreamtheater2013Lo so, sono il meno adatto a parlare dei Dream Theater, almeno apparentemente, ma Il fatto che oggi come ieri prediliga il metal estremo non fa di me un ignorante. Amo il progressive rock come quello metal, fino a prova contraria sono cresciuto anche con gente come ELP, Gentle Giant e Banco, tanto per citare tre nomi classici a caso, ed ho apprezzato più di una uscita di gente metallosa come i Symphony X di “The Divine…” o i Fates Warning di “Disconnected” (meglio quelli con Arch, lo dico), ma i Theater sono troppo noiosi, non tanto per un discorso musicale, un ipertecnicismo spesso stucchevole, ma per la voce di LaBrie, una voce fastidiosa, acutina, spompata, pulitina e da checca che con il metallo non ha nulla a che spartire. Leggi il resto di questa voce

I 10 assoli piú belli della storia dell’heavy metal (e dell’hard rock)

Pochi giorni fa, in preda ad uno dei miei momenti ipnotici, ascoltando i King Crimson di “Red” mi sono chiesto: “David, ma quali sono gli assoli piú belli della storia del metallo?“. Capirete bene che la questione non era certo delle piú elementari. Leggi il resto di questa voce

DREAM THEATER – “A Dramatic Turn Of Events” (Roadrunner)

Fondamentalmente qui a Brutal Crush non ce ne frega poi molto dei Dream Theater, vera passione del nostro guru Fabio Loffredo, ma visto che i suoi impegni ‘commerciali’ con il suo nuovo music store, Tarkus Records, l’hanno momentaneamente messo in stand by, a chi tocca secondo voi la recensione del nuovo “A Dramatic Turn Of Events”? Ok, non commentiamo, dico solo che qui basta dire che ti piacciono gli ELP e si credono che sei cresciuto ascoltando il Banco Del Mutuo Soccorso ed i King Crimson, tutte band che seguo con rispetto, ma non con chissà quale passione. E’ vero, anche io ho la mia copia di “Images And Words”, però sfido chiunque a trovarmi almeno 10 metallari nella propria zona che a suo tempo non comprarono uno dei dischi più importanti degli anni novanta insieme al black album dei Metallica, “Season In The Abyss” degli Slayer, “Vulgar Display Of Power” dei Pantera, “How The Gods Kill” dei Danzig e “Bloody Kisses” dei Type O’Negative. Leggi il resto di questa voce

Esclusiva!!! MARK ZONDER: lo chiamavano Thunder Child!

Intervista raccolta da Tarja Virmakari

Introduzione di Aldo Luigi Mancusi


Ci sono interviste che in vita tua non immagineresti mai di fare, anche se sei navigato e da anni parli con questo e quel artista. Che ci crediate o no, è molto più facile intervistare il big di turno che non il nome di culto, quel musicista che ti ha cambiato la vita ma che non sai proprio dove andare a pizzicare per strappargli quattro parole. Leggi il resto di questa voce

CLANDESTINE – “The Invalid” (Nightmare Records)

Questo disco si apre con una musichetta degna del gameboy per poi sfociare in un bel riff che ci introduce al rock variegato e personale dei Clandestine. Ci troviamo al cospetto di una sapiente miscela di stili apparentemente inconciliabili, l’impianto di base è rock, ma le chitarre si muovono a metà tra Rush e Dream Theater, seguendo però, in alcuni frangenti, anche linee proprie del (vecchio) new metal, mentre lo stile vocale è sicuramente mutuato da Cristina Scabbia dei Lacuna Coil; ogni tanto ci sono incursioni in territori diversi, come nell’attacco thrash di “Philistine” o negli screaming qua e là che ci regala la vocalist dai tratti orientali June Park. Leggi il resto di questa voce

SYMPHONY X – Michael ed il suo x factor!

Interview raccolta da Tarja Virmakari

Parlare dei Symphony X è sempre un piacere, Michael Romeo in particolar modo è una delle persone più simpatiche e disponibili che io conosca. L’occasione di questo incontro ce l’ha data il nuovo “Iconoclast” di cui abbiamo parlato poco tempo fa. In questa sede ribadiamo quanto espresso in fase di recensione, ovvero che la band sembra non essere riuscita ancora a ritrovare quella formula alchemica che ha reso immortali i loro primi tre capolavori, preferendo dedicarsi a soluzioni per molti versi troppo cervellotiche. Ad ogni modo Michael si è dimostrato contewnto del suo prodotto e convinto che i fan non resteranno delusi, una certezza che noi gli auguriamo si concretizzi nella realtà. Leggi il resto di questa voce

#2 Brutal playlist of the week!

La prima playlist che vi abbiamo proposto è stata un vero successo, non ce lo aspettavamo e vi ringraziamo per l’affetto, speriamo di bissare! Nel frattempo è giusto che vi inizi a presentare un po’ tutti i brutali che stanno dietro a questo blog partendo dall’ultimo arrivato, Francesco Ceccamea. Francesco si occupa di tutto ciò che fa parte del passato storico dell’heavy metal e cura la rubrica La Cruda Verità, uno spazio dove prova a fare comprendere al mondo quanti dischi mediocri siano stati scambiati per capolavori. Andando in ordine di freschezza, molti di voi hanno già avuto modo di mandare a fare in culo il sempre piccante Massimiliano Lodigiani. Massimiliano si occupa principalmente di recensioni e mi da una mano per cercare le notizie più sfiziose da inserire all’interno di Funny Bloody Stuff. A seguire troviamo the woman in black, Tiziana Gervasoni. Per anni Tiziana ha scritto di cinema ed ha deciso di prestare la sua penna alla nostra causa curando due rubriche, Horror Room e Le Belle Di Sempre. Leggi il resto di questa voce

TERMINAL – “Tree Of Lie” (Inside Out)

Dopo i Votum, ancora un’ottima band dalla Polonia, i Terminal, giovane realtà capace di dare un colore in più al metal progressive, grazie ad una apertura mentale che li porta ad unire vari generi musicali in ambito progmetal. Un punto di riferimento sono senza dubbio i Dream Theater, ma anche i Pain Of Salvation per le incursioni nel crossover e nel nu metal. Se andiamo a leggere la biografia, la maggior parte dei ragazzi della band ha un background jazz ed anche questo è un elemento che spesso emerge nel loro sound. La voce di Daniel Moszezynski è sempre all’altezza della situazione ed anche i restanti componenti svolgono un ruolo importante per la riuscita dell’intero cd. Un tocco sinfonico, grazie a pianoforte ed archi, è il biglietto da visita per entrare nel loro mondo, “The Beginning” è una breve intro che apre le porte a “Afterlife”, brano forse più lineare e con grandi idee seguito da “Mind Destruction”, song dai riferimenti più crossover che vede i Pain Of Salvation sempre più vicini. Leggi il resto di questa voce