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DEICIDE: beccatevi il video di “End The Wrath Of God”!

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Ne ho ascoltati dischi demmerda, ma questo puzza proprio de sterco aborigeno: DEICIDE – “In The Minds Of Evil” (Century Media)

DeicieA me dei Deicide piacciono 2 dischi per puzza, il primo e “Legion”, il resto della roba prodotta da Benton per me è mediocre monnezza, non sempre così pessima, ma parliamo de robetta. Leggi il resto di questa voce

Una “testa di cazzo” chiamata Glen Benton

deicide-benton-570x368Sapete perché i Deicide riescono ancora a campicchiare? Per un paio di semplicissime ragioni: i primi due dischi bellissimi e le piazzate idiote di Benton, si il cretino che a 33 anni si doveva uccidere (cosa nun se fa pe magnà). Leggi il resto di questa voce

Che fine ha fatto il vecchio death metal? E’ clinicamente morto…

deicideIeri sera ne parlavamo con Aldo, prendevamo atto di come sono finite male le vecchie glorie del death metal che in gioventù ci avevano accompagnato nelle braciolate con gli amici e nelle serate dedicate al pogo… Che tristezza… Leggi il resto di questa voce

Le 30 regole FONDAMENTALI per suonare death metal!

death_metalMolti tra voi lettori si saranno chiesti chissà quante volte ‘cavolo, voglio suonare death metal, come posso fare?‘. Ok, sono qui per aiutarvi, però attenzione, non faccio il mago e non vi dico che i miei pochi e semplici consigli vi faranno diventare come Carcass, Death o Cannibal Corpse, però state certi che vi aiuteranno molto, certo anche voi qualcosa di vostro ce la dovrete mettere, ma se leggete Brutal Crush avete il fegato necessario. Leggi il resto di questa voce

2# Echissenefrega: tutte le notizie di cui potremmo fare a meno!

zakk-wylde-marshall-fullEccoci arrivati ad una nuova puntata di Echissenefrega, le notizie inutili con cui ingolfiamo il mondo della disinformazione! Se fossi a capo di un portale di quelli da 1 milione di visite al giorno, penso che di news ne farei riportare pochissime, mentre il resto non so, probabilmente ci farei un gioco a premi con in palio lo stronzo ammuffito di un cammello. Leggi il resto di questa voce

L’heavy metal è di destra o di sinistra? Di sicuro in America il death metal fa molto Repubblicano!

Quando gli Stati Uniti vivono il periodo della campagna elettorale per la nomina del nuovo Presidente, dobbiamo veramente aspettarci di tutto, sono americani, non conosco limiti, qualunque frase, pensiero, azione serve per guadagnare consensi e battere l’avversario, tutto è studiato in modo matematico, infallibile oserei dire. Leggi il resto di questa voce

Parola di Vincenzo Barone: ABYSMAL DAWN – “From Ashes” (Relapse)

Non si tratta del quarto album del trio di Los Angeles, ma della riedizione del loro esordio del 2006 “From Ashes”, rimasterizzato per l’occasione e con incluse tre bonus track. Come i conoscitori della corrente in esame sapranno certamente, gli Abysmal Dawn propongono un furioso death di stampo statunitense, tecnicamente molto bene eseguito e di alta scuola. Indubbiamente siamo molto lontani dall’innovazione o dalla originalità, ma le coordinate sonore sono percorse e portate avanti con efficacia e convinzione, pur non uscendo mai dal seminato, rendendo anzi a più riprese omaggio ai mostri sacri del genere, primi fra tutti gli Immolation, i Deicide e gli immancabili Morbid Angel. Il gruppo sviluppa il lato cupo del genere, pur impreziosendo la propria proposta con assoli curati e spesso melodici, aperture di un certo respiro e accavallando riff che si rincorrono con grande gusto tecnico, mai eccessivamente contorto, ma serio e promettente. Leggi il resto di questa voce

DENIAL FIEND – “Horror Holocaust” (Hammerheart)

Una parata di nomi altisonanti accompagna la presentazione di questa release che si preannuncia coma una specie di super band dell’estremo, ovvero Rob Rampy (D.R.I), Blaine Cook (The Accused), Terry Butler (Death, Six Feet Under, Massacre, Obituary) e Sam Williams (Down By Law), con tanto di comparsate degli “amici della cricca” Steve Swanson (Six Feet Under), Ralph Santolla (Deicide, Obituary) e James Murphy (Obituary, Testament), era ovvio, pertanto, che mi dovessi aspettare chissà quale delirio musicale da un progetto che vanta tutte queste premesse. All’ascolto devo però ammettere che tutte queste aspettative sono andate in parte deluse, l’album è senza dubbio una buona release, ma onestamente pretendevo qualcosina in più da una siffatta compagine che mi ha dato l’impressione di non essersi sprecata più di tanto (soprattutto gli ospiti). Innanzitutto trovo estremamente deludente il cantato, assolutamente inadeguato alle ritmiche proposte, uno strillato piuttosto vicino alle sonorità hard core che mal si adatta al tipo di impatto del riffing, oltre ad essere alquanto fastidioso per timbrica. Leggi il resto di questa voce

CHRIST INVERSION – “Christ Inversion” (Hammerheart)

Che Phil Anselmo fosse da tempo uscito di cervello, è ormai cosa arcinota, ma con questo delirante progetto pseudo death metal stavolta s’é davvero superato! In questa release ci sono tutti gli elementi che il mio amato genere di sempre ha cercato di occultare come quel parente “pecora nera” che quasi tutti noi abbiamo in famiglia: nome satanista da operetta, artwork che nemmeno il peggior grafico da demo anni ’90 avrebbe partorito (pardon: scarabocchiato), titoli che non se li sarebbe sognati neppure un Glenn Benton in preda ad una sbornia da delirium tremens, ed una sorta di death/grind talmente sguaiato che era dai peggiori tempi dei Master e dei Sarcofago che non mi facevo tante risate. Leggi il resto di questa voce

VADER – “Welcome To The Morbid Reich” (Nuclear Blast)

Con il death metal ci sono cresciuto, non scherzo. Ho adorato questo genere come poche altre cose al mondo, tanto che ve lo piazzo al terzo posto dopo la figa e la parmigiana, ho detto tutto. I Vader, la band che fin dal nome ha tributato il mito della mia gioventù, Darth Vader, sono stati per me un momento di grande sollievo quando tutte le mie glorie del death erano in caduta libera, quando gente come i Deicide incideva merda pressata, i Morbid Angel tentavano una strada esageratamente introspettiva senza più Vincent alla voce, i Death suonavano progressive, i Suffocation erano un lontano ricordo, i Six Feet Under erano la parodia di una scoreggia, i Cannibal Corpse pensavano solo a correre e tutti sembrava ascoltassero solo black metal. Leggi il resto di questa voce

#3 Roba varia per gusti ricercati!

Quella che doveva essere una rubrica estemporanea, lentamente e senza troppe pressioni, si è trasformata in un appuntamento senza scadenza, un po’ come quando uno la sera decide di andare a mignotte e sa che vuole scopà, mica sa con chi andrà a scopà. Questa volta la vostra rubrica ambigua preferita è tutta all’insegna del punk, roba da crestoni debosciati in cerca di fumo e birra come siamo noi nello spirito! Leggi il resto di questa voce

Chiuso il concorso per il Metal Valley, grazie a tutti!

Care ragazze e ragazzi, grazie a tutti per la vostra partecipazione numerosa! Da questo momento vi preghiamo di non inviarci più mail per il concorso perché è chiuso. Leggi il resto di questa voce