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MORBID ANGEL: Sandoval ed il suo amore per Gesù!

gesuNon sono in pochi che lungo la via del metallo, se non prima di imboccarla, si dichiarano apertamente cristiani, indipendentemente dalla confessione cui appartengono o si legano. Tra i più famosi ricordiamo Tony Iommi, Tom Araya, James Hetfield, Dave Mustaine, Nicko McBrain e lo scomparso Pete Steele (T.O.N.). Leggi il resto di questa voce

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IRON MAIDEN & MEGADETH: non si sa chi è peggio…

iron-maidenDue band storiche, due band che sono state a modo loro fondamentali nella storia dell’heavy metal, oggi metaforicamente due band di autentici buffoni. E’ raccapricciante come si sono ridotti, ma andiamo ai fatti. Leggi il resto di questa voce

MEGADETH: Dave, ti vogliamo bene, però devi capire cosa vuoi fare da grande, ok?

MegadethDave Mustaine è un bambino rinchiuso nel corpo di un adulto, non ci sono altre spiegazioni.. Usa Twitter per scrivere ogni fesseria che gli viene in mente e da almeno 15 anni cambia idea ogni 3 secondi, neanche fosse Berlusconi. Vi ricordate quando diceva che non voleva più suonare? Quando ha venduto le sue chitarre? O quando bla bla bla, potrei andare avanti per pagine e pagine. Leggi il resto di questa voce

#3 Echissenefrega: tutte le notizie di cui potremmo fare a meno!

Electra-MustaineEccoci arrivati ad una nuova puntata delle rubrica che vi racconta le news più inutili dell’inutilità inutile! Come sempre siamo andati per voi a raccattare le peggiori cazzate che ci sono arrivate alle orecchie, le solite puttanatine che, lette singolarmente annoierebbero anche un nerd che studia astrofisica ed ascolta progressive metal, ma in gruppo due risate te le regalano. Leggi il resto di questa voce

Il dramma Mustainiano: 7 chili in 7 giorni o 1700 copie in una settimana?

MustaineSpulciando il web spesso vengono fuori delle notizie che ti fanno sobbalzare sulla sedia, nemmeno ti fosse apparsa di fronte una modella nuda ammiccante che ti invita a farla impazzire di piacere… Ecco che all’improvviso vengo a sapere che alcune settimane fa quell’aborto musicale di “Supercollider” è riuscito a vendere nel suolo americano la bellezza di MILLESETTECENTOTREDICI copie nel giro di sette giorni… Leggi il resto di questa voce

1# A me me piace: MEGADETH – “Super Collider” (Universal)

megadethCotta e mangiata, eccovi una nuova rubrica di cui abbiamo parlato con Aldo neanche stamattina, una rubrica che sin dal titolo non lascia dubbi, ‘A me me piace‘, uno spazio in cui chiunque dello staff può parlare di un disco che il mondo schifa ingiustamente, almeno per chi scrive, sia chiaro. Badate bene però, non vuole questa essere una rubrica ‘storica’ atta a riscoprire chissà quale monnezza di almeno 20 anni addietro, qui si parla bene di dischi che in generale sono schifati da un po’ tutti, sempre se, e sottolineo il se, c’é un’anima pia dello staff che ha ragione di farlo. Partiamo con un inciso, “Super Collider” non è “Countdown To Extinction”, ma è sempre meglio di “Risk”, “World Needs A Hero”, “The System Has Failed” e “United Abominations”. Leggi il resto di questa voce

Un’iniziativa da sostenere ed un disco da ascoltare: RED LAMB – “Red Lamb” (MIG Music)

Mi ero ripromesso di non scrivere un’enciclica su questo disco e spero di mantenere fede a quanto mi sono detto, però è anche giusto chiarire qualche punto prima di dedicarsi al contenuto più strettamente musicale. Mi ha stranito rivedere e riascoltare dopo anni di assenza il talentuoso Dan Spitz, l’uomo che ha fatto grandi gli Anthrax fino a “Sound Of White Noise” e senza il quale ancora oggi Benante ed Ian mancano di qualcosa. L’ex belloccio di New York è cambiato, look hip hop, pizzo ed una stempiatura marcata, ma non importa, questi sono dettagli, lui è Dan, un culto per chi ha amato il thrash metal, ancora più culto se lo mettiamo accanto a Dave Mustaine come in questo caso. Leggi il resto di questa voce

MEGADETH: tutta la verità sullo scimpanzé, eccovi il dietro le quinte di “Public Enemy N°1!

Diciamoci la verità, il nuovo album dei Megadeth non è chissà quale capolavoro, ma il video di “Public Enemy N°1” con il cugino di Cita come protagonista è una cosa veramente divertente. Leggi il resto di questa voce

MEGADETH: beccatevi il nuovo video!

Leggermente in ritardo sulla pubblicazione per motivi da noi indipendenti, ovvero l’esistenza di singole vite personali, finalmente vi proponiamo il video del primo singolo estratto dal nuovo album di Mustaine e soci, disco di cui abbiamo già parlato in fase di recensione e che, con il passare del tempo e degli ascolti, sta scalando le vette degli album più ascoltati da queste parti! “Public Enemy N°1” è un bel singolone che non avrebbe sfigurato in dischi come “Youthanasia” o “Cryptic Writings”, per molti gli ultimi due dischi veramente eccellenti della storia dei Megadeth. Leggi il resto di questa voce

MEGADETH – “Th1rth3en” (Roadrunner)

Aspettarsi dai Megadeth del 2011 un capolavoro sarebbe sciocco e pretenzioso, saggezza vuole invece che sia più corretto chiedere al duo Effelson/Mustaine un album dignitoso come il penultimo “Endgame”, ovvero una raccolta di ottimi brani tra cui spiccano almeno 3/4 sopra la media, niente di più. Alla fine questo è quello che chiamo il ‘ragionamento alla Rolling Stones’, che tradotto vuol dire: da gente che ha superato la soglia dei 50 anni, che si è massacrata nel fisico con eroina e quanto altro, che ha scritto fior di capolavori, non puoi pretendere niente di più di un album che non ‘offenda’ quanto di buono fatto negli anni d’oro. In realtà trovo anche stupida un’eventuale diatriba sul come devono suonare i nuovi dischi di certi mostri sacri, ma questa perversione è nel dna di ogni amante del rock, quell’irrefrenabile istinto del dovere commentare ogni nota incisa da qualsiasi artista. Leggi il resto di questa voce

ICED EARTH – “Dystopia” (Century Media)

Gli Iced Earth, per molti un autentico culto, per altri una band mediocre, per me niente di più del nome dietro cui John Schaffer cela il suo spasmodico egocentrismo, roba che il Mustaine dei tempi più tossici era un abile diplomatico al confronto. Ad ogni modo, mettendo da parte certi commenti superflui, “Dystopia” è il decimo album della band di Tampa, questo lo sappiamo già tutti, il problema è che tutti si chiedono come suona. Personalmente, non essendo mai stato un fanatico di Schaffer e compagni, non è che mi aspettassi chissà cosa, per quanto devo ammettere che album come “Night of the Stormrider”, “Something Wicked This Way Comes” ed “Horror Show” non sono stati per poco tra i miei ascolti preferiti, tanto che ancora oggi qualche volta girano sul mio piatto, in particolar modo “Night…” che nella sua rozzezza conservava una magia tutta particolare. Leggi il resto di questa voce

MEGADETH: arriva l’applicazione per ITunes, in più ascolta “Never dead”!

Aspettando con un po’ di ansia e tanti dubbi il prossimo album, Dave Mustaine ha deciso di entrare a pié pari nel mondo dei touch screen con un’applicazione a suo nome tramite la quale insegna ai fans ed ai curiosi come si suonano tutti i brani della sua band. Leggi il resto di questa voce

MEGADETH: ascolta la nuova “Public Enemy N°1”!

Ieri sera, durante un concerto in quel di Germania, i Megadeth hanno presentato un nuovo brano che andrà a far parte del prossimo full lenght. A noi di Brutal Crush “Endgame” era piaciuto tantissimo, così come abbiamo trovato in forma smagliante la band del buon Mustaine in occasione del recente tour italiano in compagnia degli Slayer. La nuova “Public Enemy N°1” ci conferma l’ottimo stato di salute della band, nonché la ritrovata verve. Leggi il resto di questa voce

MEGADETH – “Youthanasia” (Emi, 1994)

Per quanto abbia venduto un numero spropositato di copie, questo fu il primo vero album dei Megadeth a mettere in discussione il buon nome della band. Dopo “Rust In Peace”, un masterpiece di tecnica, genio e sregolatezza, la band americana cambiò quasi drasticamente dando vita ad un suono più omogeneo, compatto e ‘commerciale’ che trovò il suo apice nell’indimenticabile “Countdown To Extinction”, per molti il vero capolavoro della coppia Mustaine/Ellefson. “Youthanasia” del genio del suo predecessore prese poco, se non il solo appeal commerciale. Un songwriting sottotono, una serie di soluzioni ai limiti del pop metal ed una produzione troppo ‘dolce’ fecero di questo album una gioia per chi non era avvezzo ai clichés tipici dell’heavy metal ed una disgrazia per i fans. Finanche la voce di Dave non era più acida e cattiva come ogni buon Megadeth maniac pretendeva. (Leggi tutto)