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Archivi Blog

Poi dicono che è la giustizia italiana quella lenta. Rinviato a Giugno il processo di Burzum

varg-burzumNeanche è iniziato il processo a Varg Vikernes per crimini contro l’umanità che è già stato rinviato a Giugno 2014. Il motivo? Una ragione procedurale. Avendo ricevuto alcuni documenti in ritardo, il suo avvocato ha chiesto ed ottenuto il rinvio. Leggi il resto di questa voce

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#18 Brutal Book: Vincenzo Trama – “Black Metal, Il Sangue Nero di Satana” (Ass. Cult. Il Foglio)

black_metal_barbieChe bello andare in libreria e trovare, mentre si spulcia fra gli scaffali, un libro con un titolo del genere, ti riappacifica col mondo! Certo, mi direte, a cosa diavolo serve scrivere ancora qualcosa riguardo alla storia dei primi anni del black metal quando è già stato scritto di tutto? Leggi il resto di questa voce

#1 Echissenefrega: tutte le notizie di cui potremmo fare a meno!

Coroner---Band-memberL’altra sera ci trovavamo a cena presso la mia dimora con Aldo e, parlando del metallo, mi ha riferito della defezione del Cecca a cui aveva dato in gestione il nostro blog. Morale della favola abbiamo dovuto decidere cosa fare, se chiudere o rimetterci a scrivere consegnandone però la gestione materiale ad una terza persona. Leggi il resto di questa voce

BURZUM: il Marchionne norvegese sfida la crisi e lancia la sua linea di abbigliamento!

Burzum-Varg-VikernesVi ricordate di quel ragazzino biondo dalle movenze ariane che cazzeggiava dicendo corbellerie su paganesimo, nazismo e musica classica? Ecco, avrà detto pure una serie di minchiatone a raffica, ma non era e non è fesso. Leggi il resto di questa voce

BURZUM: Piero Angela gli fa una sega!

Varg_VikernesGiochi in scatola, film, ma allora Varg Vikernes è diventato veramemte un giovane imprenditore, a quando la sua candidatura alla guida di Confindustria? Battute a parte, qui di seguito potete ammirare il trailer del film di debutto del Conte su l’uomo di Neanderthal (altro che Piero Angela). Leggi il resto di questa voce

SLAYER: per un look alla moda, arriva il maglione di Natale!

Ok, a 24 ore dall’annuncio del primo gioco da tavolo firmato Burzum, ecco un’altra novità, il maglione natalizio degli Slayer. La musica è in crisi, i dischi non si vendono neanche a calci, i music stores sono diventati mosche bianche e solo iTunes sembra tirare su qualche spicciolo, tanto che alla fine anche gli Ac/Dc hanno ceduto all’invenzione di Steve Jobs. Leggi il resto di questa voce

#7 Black Metal Underground: doom, funeral, depressive fuckin’ black!

Prima dei Forgotten Tomb il doom per me era qualcosa d’insormontabile. No che non l’abbia mai apprezzato, ma se ripenso a come ero prima di loro, di certo avrei guardato con terrore a certe band depressive che oggi idolatro come nuove divinità. L’estate 2010, con il loro best of cambiarono per sempre il mio modo di concepire la musica, ma di certo a chi mi segue non devo spiegare ancora una volta il perché questi siano il miglior gruppo di sempre. Nel 2011 la rivoluzione, “Under Saturn Retrogade”, un passo più lungo della gamba che costò loro pareri superficiali di un’utenza oltranzista alla quale certo non appartengo. Leggi il resto di questa voce

Meglio Burzum o i Mayhem?

L’altra sera, in preda ad una crisi lisergicopostalcolicofattonzia, tra una pinta di birra ed un piatto di melanzane alla griglia ripassate in padella con l’aglio, che vi devo dire, saranno stati i profumi afrodisiaci del vegetale, saranno state quelle frizzanti punticine di olio bollente che mi sono schizzate sul viso, sarà stato l’insano desiderio di scoparmi una tirolese con le chiappe flaccide ed i calzettoni di lana, mi sono posto l’eterno dilemma di chi come ascolta black metal da tempi non sospetti: meglio Burzum o i Mayhem? Mancata lucidità a parte, considerando che stiamo parlando di due stili completamente diversi, la risposta è stata semplice. Leggi il resto di questa voce

BURZUM – “From The Depths Of Darkness” (Black On Black)

Dopo due dischi biecamente inutili e stupidotti come “Belus” e “Fallen”, il nostro criminale preferito ritorna con un disco che sa tanto di presa per il culo. Sono sempre stato convinto che certi capolavori non vadano mai toccati, ad esempio dubito che sarebbero in molti ad accogliere con piacere album come “Show No Mercy”, “The Legacy” e “Among The Living” se fossero risuonati oggi, perderebbero la loro naturale magia, il loro perché. E’ anche vero che se non hai un euro in tasca ed hai passato gli ultimi anni della tua vita in galera (sempre che i centri di detenzione norvegesi possano essere definite tali), qualcosa per la pagnotta te la devi inventare e non è detto che riesci a cagare un disco all’anno, anche se poi nel caso di Mr. Burzum ci vuole poco trattandosi di un riff a canzone esageratamente dilatato ma che, secondo qualche rincoglionito domenicale, fa tanto ‘atmosfera’. Bene, su “From The Depths Of Darkness” altro non troverete che i primi due dischi marchiati Burzum, interamente risuonati e riarrangiati, roba totalmente inutile sotto ogni punto di vista. Voi direte, ma almeno suonano meglio? Leggi il resto di questa voce

ABHOR – “Ab Luna Lucenti, Ab Noctua Protecti” (Moribund)

Una premessa è d’obbligo: sono stato sempre attratto dalla scena black metal italiana, anche perché sono cresciuto negli anni d’oro della seconda ondata del genere, tanto per intenderci quella dell’Inner Circle di Darkthrone, Burzum ed Immortal. Per chi non li conoscesse gli Abhor non sono dei novellini, il nostro orgoglio veneto gira dal 1994 e conta 3 demo, un live e ben 5 full lenght, non proprio robetta. Se l’esordio, “Igne Natura Renovatur Integra” (2000) ce li presentava veloci ed evocativi, nel proseguio discografico troviamo una sempre maggiore ricercatezza nel suono accompagnata da un songwriting di volta in volta maggiormente intimista e maturo, cito a tal proposito il secondo lavoro, “Vocat Spiritum Morti”, per me il picco piu alto della loro discografia. Leggi il resto di questa voce

MIDNIGHT ODYSSEY – “Funerals From The Astral Sphere” (Voidhanger Recordings)

Dalle remote lande del continente australiano ci giunge il nuovo lavoro della one-man band Midnight Odyssey, una release decisamente ambiziosa composta da ben 2 CD da 60 minuti ciascuno!!! L’impronta dell’opera in esame è innegabilmente orientata verso un black metal sinfonico denso di elementi onirici, epici e goticheggianti, sino a straripare verso un’attitudine barocca e ridondante di elementi sonori che potrebbero risultare piuttosto pesanti e monotoni ad un orecchio poco allenato. Leggi il resto di questa voce