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I 10 regali di Natale del VERO metallaro!

babbo_natale_metalLa domanda che tutti i metallari si pongono alle soglie del Natale è: mo che cazzo mi faccio regalare? Bene, noi di Brutal Crush vi veniamo incontro e vi suggeriamo una lista di ben 10 regali da chiedere a chi vi ama per rendere più heavy la vostra vigilia. Leggi il resto di questa voce

I progetti per il futuro degli Iron Maiden? Una meritata pensione!

iron-maiden-trooper-beer-story-topRecentemente Dave ‘porcellino’ Murray ha dichiarato che non sa cosa faranno nel futuro i Maiden, ma ha assicurato una pausa ed ha lodato la nuova birra griffata Iron. Facciamo un paio di pronostici e giochiamo ad una specie di quiz, ok? Leggi il resto di questa voce

Gente malata per gente drogata: VAREGO – “Blindness Of The Sun” (Argonauta Rec.)

varego_2013Come da titolo, c’é gente malata che suona roba per gente drogata, intendendo tutti i fruitori di cannabis ed affini allucinogeni che ti regalano qualche ora di fumosa e lisergica rilassatezza. Chi ha certe sane abitudini, usa sovente accompagnare i suoi momenti alterati con una birra gelata ed una colonna sonora, preferibilmente roba lenta e lercia. Leggi il resto di questa voce

IMPALED NAZARENE: per un bel Natale in famiglia, bevi la loro birra!

Di alcolici prodotti da band metal ne abbiamo visti uscire tanti, dai vini di Satyricon e Motorhead, alla bionda doppio malto dei Tankard, ma la birrozza degli Impaled Nazarene ci mancava proprio, una novità che non potremo certo non accompagnare alle nostre decorazioni firmate Metallica ed a quella cosa orribile che è il maglione degli Slayer. Leggi il resto di questa voce

Zero, Baglioni, Daniele… E quel disco dei Voivod?

Potete crederci come no, ma chi conosce Aldo sa che non scherzo. Poche sere fa il nostro condottiero brutale si è presentato a casa mia per la solita serata birrosa in compagnia di due splendide fanciulle. Ad un certo punto, non scherzo, preso dai fumi dell’alcool ha iniziato a decantare gli arrangiamenti hard rock del vecchio Baglioni e l’irruenza glam del migliore Renato Zero. Leggi il resto di questa voce

SOULFLY – “Omen” (Roadrunner)

Ogni volta che mi sto per approcciare ad un nuovo disco dei Soulfly ho paura. Proprio poche sere fa ne ho parlato a ‘Potting e Ciccio quando ho preso il promo cd. Max Cavalera è un tipo bizzarro, ha inciso alcune delle più belle pagine della storia del metal con i Sepultura, ha diviso a metà critica e fans con i seminali Nailbomb ed ha insegnato a tutti come campare di rendita con i Soulfly, i The Cavalera Conspiracy neanche li cito per decenza. Dicevamo, ha insegnato a tutti come campare di rendita con i Soulfly, perché la verità è questa, i Soulfly sono la band dell’ex leader dei Sepultura ed ogni riferimento ai vari “Roots”, “Chaos A.D.” ed “Arise” è una costante di ogni articolo/recensione su questa band. “Omen” nella sostanza è il solito disco che da anni Max ci proprone senza cambiamenti; un riff a canzone, riferimenti molteplici alle sue passioni verso ritmi tribali e world music, i soliti urletti e… in pratica una noia mortale. Finanche un titolo pretenzioso come “Omen” non smuove di un minimo l’interesse. Ora, giusto per fare un ragionamento ‘corretto’, perché non si riappacifica con i suoi ex colleghi, fa pace con il cervello, riforma i Sepultura, incide un disco con gli zebedei esagonali, guadagna una faracca di soldi e se ne va a vivere in Africa con le tribù del Kenya danzando intorno ad un bel fuocarello e pregando per l’arrivo della pioggia mentre un indigeno gli costruisce la sua meritata capanna di paglia e sterco? Leggi il resto di questa voce