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Archivi categoria: Recensioni

Vagonate di odio gratuito: CRIPPLE BASTARDS – “Nero In Metastasi” (Relapse)

CrippleBastards_neroinmetastasiAllora, siamo sempre ad osannare ad ogni costo le band italiane anche quando fanno cagare liquido solo per un senso di inutile e irritante patriottismo. Leggi il resto di questa voce

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Novità discografiche: comprare o non comprare, questo è il dilemma!!

blog-thaeger-sam-skullDi nuovo insieme per il solito tuffo nel mondo dei dischi del momento, abbiamo parecchie cosette in serbo per voi, saranno notevoli o come spesso succede vi faranno cagare piccante? Leggi il resto di questa voce

Black like a Widow: tutte le novità dei signori del dark sound!

Cattura33Ogni qualvolta abbiamo avuto l’occasione ed il piacere di parlare delle nuove produzioni della Black Widow Records, un orgoglio made in Italy del dark sound a livello internazionale, ammetto che raramente siamo rimasti delusi, forse mai. Leggi il resto di questa voce

Kunta Kinte ci riprova, ma non spezza le sue catene: il nuovo album degli HIRAX!

HIRAX-Immortal-LegacyBadate, non sono un razzista, a me nun me ne frega na mazza del colore della pelle, però quel negretto di W. De Pena mi ricorda troppo il Kunta Kinte di Radici, peccato che a differenza del piccolo schiavetto, lui non si sia mai liberato dalle sue catene fatte di musica popopopopopo demmerda e mediocrità. Leggi il resto di questa voce

Clonare è peccato? Non sempre, ma nel caso dei PERSUADER il peccato paga

Persuader-The-Fiction-MazeNon c’é un cazzo da fa, c’é chi copia e se la prende ‘nder culo, e c’é chi copia e trova la sua fortuna. Leggi il resto di questa voce

La chiamano old school: PHANTOM ovvero il fantasma venuto dalla Francia – “Triumph Of Death”

ptodIl nome non è il massimo dell’originalità e la loro proposta è un thrash metal old school. Leggi il resto di questa voce

Blast From The Underground: le ultime novità del sottosuolo musicale

swans-filthMangiato troppo durante le feste? Desiderosi di trovare dei prodotti buoni a liberarvi l’intasamento intestinale o della buona musica per rilassare le vostre orecchie e stimolare una piacevole digestione? Leggi il resto di questa voce

Tornano puntuali come la cagata dopo caffè e sigaretta: LEGION OF THE DAMNED – “Ravenous Plague” (Napalm Records)

LegionOfTheDamnedcoverDiciamocela tutta: a qualcuno è mai importato qualcosa dei Legion Of The Damned? Secondo me non gliene frega ‘na cippa di minchia a nessuno. Leggi il resto di questa voce

A parte logo e copertine, gli Iced Earth ci hanno rotto le palle: basta!

Iced Earth Plagues Of BabylonAvere tra le mani il nuovo disco degli Iced Earth, “Plagues Of Babylon”, dai cazzo che sofferenza… Non li ho mai digeriti, non sto a scherzà, mi hanno sempre fatto ravanare i cojions. Leggi il resto di questa voce

Ci sono dischi che ti lasciano tramortito per giorni: NUT – “Babylon”

nutIl tempo è tiranno e bla bla bla, mea culpa, sono in un ritardo mostruoso nella recensione di questo disco e chiedo scusa a chi di dovere. Leggi il resto di questa voce

Southerm hard rock e figa: un mix che fa scintille!

nashvillePussyQuando si parla dei Nashville Pussy, si parla di qualcosa di ‘superiore’. Non saranno dei geni, ma il loro suono è qualcosa di così accattivante e pestone che nessuno può resistergli, questo senza mettere in secondo piano la presenza delle bellissime, bonazzissime e prosperosissime Ruyter Suys e Karen Cuda, rispettivamente chitarra e basso. Leggi il resto di questa voce

Ti piacciono gli snuff e vorresti fare a pezzi la tua ragazza? Questo è il disco fatto per te!

PromoImageIniziare il 2014 con il nuovo album dei Basement Torture Killings, “A Night Of Brutal Torture”, è quanto di meglio potessi chiedere. Leggi il resto di questa voce

A touch of brutal a touch of death: i nuovi album di CHELATION INTOXICATION & SICKNESS!

4a.Tokyo.Gore.PoliceIniziare il 2014 con una coppia così spietatamente brutale è quanto di meglio si possa chiedere per partire con il piede giusto! Brutal Crush battezza il nuovo anno con 2 uscite a dir poco letali, “Dismemberment XVIII” dei Chelation Intoxication e “Necrosymphonies Of Necropsy” dei Sickness, due album prodotti dalla Grundar Prod., etichetta ormai di spicco nella scena estrema, immancabili nelle discografia dei più putridi tra voi. Leggi il resto di questa voce

Michael Jackson è morto? Da mo, però il metallo gli rende omaggio: che bucio de culo!

thrillertributeChiudere l’anno con la recensione di “Thriller – A Metal Tribute To…”, tributo a Michael Jackson, non è il massimo della vita. La Cleopatra, casa discografica che ha prodotto ‘sta cazzata, non è fessa ed ha pensato “Jackson vendeva un botto, se faccio suonare le cover a 4 metallari in bassa fortuna, forse 2 becchi li alzo senza troppa fatica“. Leggi il resto di questa voce

Quel 13 che ti ha disturbato e tramortito, ora è vivo!

BlackSabbathUltima, o penultima, recensione dell’anno, almeno per quanto ci riguarda. Di chi parlare se non di “Gathered In Their Masses”, l’ultimo live album dei Black Sabbath? Leggi il resto di questa voce

Il nuovo album dei MAD MAX? Una vera “merda”, parola di Roberto Buccolini!

Mad Max_InterceptorOnestamente speravo cha dopo un così lungo silenzio la redazione mi affidasse un bel big da recensire, invece tié! Ecco che mi ritrovo i Mad Max, vecchia conoscenza del panorama hard rock mondiale i quali, se in trent’anni di carriera sono rimasti un fenomeno (manco tanto) di culto ci sarà da farsi qualche domanda, o no? Leggi il resto di questa voce

Il più solido power metal U.S.A. vecchia scuola: METAL CHURCH – “Generation Nothing” (Rat Pack)

metal churchLo confesso, sono un fan dei Metal Church, una delle vere glorie del migliore heavy metal degli anni ’80, autori di 2 tra i più sottovalutati capolavori del power a stelle e strisce di ieri, oggi e domani, il debutto omonimo del 1984 e l’inarrivabile “The Dark” del 1986. Leggi il resto di questa voce

I dischi che non ti ci fanno capire un cazzo: BETZEFER – “The Devil Went Down To The Holy Land” (Spv)

Betzefer-TheDevilSarà l’età, sarà l’otite, saranno i fagioli co le cotiche che m’ha preparato mi socera, non lo so, ma ‘sto cd ancora lo devo capì. Leggi il resto di questa voce

C’é chi confonde la merda con la cioccolata: il nuovo disco degli HELL non è prodotto dalla Nestlé

hell-curse and chapterDopo un periodo de stanca, ma proprio stanca nel senso che stavo in depressione lavorativa scorticante scrotale, torno tra di voi e per voi con il nuovo disco di una band tanto sfigata quanto amata senza un perché, gli Hell. Leggi il resto di questa voce

Le chiamavano ristampe: SOUNDGARDEN – “Screaming Life/Fopp” (Sub Pop)

soundgardenPremessa numero uno: mi stanno sul cazzo le ristampe; Premessa numero due: mi stanno sul cazzo i Soundgarden. Posso essere quindi contento di trovarmi per le mani una ristampa dei suddetti, contenente i loro due ep del 1990, “Screaming Life” e “Fopp”? Leggi il resto di questa voce

L’incomprensibile successo delle ‘nordiche’ scoregge: il nuovo album dei FALKENBACH!

Falkenbach-AsaCi sono band che hanno sempre ed inspiegabilmente riscosso successo, un piccolo successo, ma qualcosa in più di due copie in croce le hanno vendute. Penso che solo il Crozza di Kazzenger potrebbe dare una risposta al mistero dei Falkenbach, la versione miserevole e fastidiosa dei Bathory epici. Leggi il resto di questa voce

Quando il vecchio metallo fa scuola: SAXON – “Unplugged And Strung Up” (UDR)

SaxonNon ho problemi nel dire che i Saxon alla fine degli anni ’80 erano una band finita. Ricordo che dopo la svolta pop di “Destiny” (album per me pregievole), un po’ tutti guardarono alla band inglese come ad un cadavere. Leggi il resto di questa voce

Ne ho ascoltati dischi demmerda, ma questo puzza proprio de sterco aborigeno: DEICIDE – “In The Minds Of Evil” (Century Media)

DeicieA me dei Deicide piacciono 2 dischi per puzza, il primo e “Legion”, il resto della roba prodotta da Benton per me è mediocre monnezza, non sempre così pessima, ma parliamo de robetta. Leggi il resto di questa voce

Era una balena di merda, poi è diventata una ex balena di merda, ma la sua musica è sempre stata una merda: LEAVES EYES – “Symphonies Of The Night” (Napalm Rec.)

liv-kristine_leaves-eyesRecentemente sono più svogliato del solito, almeno in ambito ‘metallico’, fare le recensioni sono anni che mi annoia, però quando mi sono ritrovato tra le mani il promozionale del nuovo album di Liv Kristine, cavolo mi è venuto un sorriso suino che avevo relegato ad anni ed anni fa, quando dirigevo una nota rivista di settore e puntualmente stroncavo ogni uscita di questa ex balena, in senso metaforico. Leggi il resto di questa voce

Altro che pestilenza, questo è cimurro: PESTILENCE – “Obsideo” (Candlelight)

pestilenceband2013Ho realmente adorato i primissimi Pestilence. “Malleus Maleficarum” e “Testimony Of The Ancients” sono due album fondamentali per la mia crescita personale. Leggi il resto di questa voce

Quando la musica diventa fredda come il ghiaccio e violenta come una lobotomia: 2 nuove chicche Argonauta Records!

Argonauta RecordsEccoci qui con il solito appuntamento con l’underground. Quest’oggi andremo ad analizzare due proposte della neonata Argonauta Records che, dopo il bel disco dei FOTA, ci offre due nuovi full length freschi freschi… Leggi il resto di questa voce

5 dischi che più neri non si può: le ultime novità della Avantgarde Music!

norttSe siete amanti delle sonorità più estreme, violente, funeree e distruttive, sicuramente avrete sentito parlare della Avantgarde Music, ovvero una delle etichette storiche più attente a questo tipo di sfumature. Leggi il resto di questa voce

I sani passatempi di una volta: NOCTURNO CULTO’S GIFT OF GODS – “Receive” (Peaceville)

nocturno culto gift of godsCome da titolo, il debutto solista di Nocturno Culto dei Darkthrone va inteso come un sano passatempo di quelli di una volta. Leggi il resto di questa voce

Una dose di qualità o roba tagliata male? MONSTER MAGNET; “Last Patrol” (Napalm Rec.)

MMLo dico subito, a me i Monster Magnet non sono mai piaciuti. Sempre troppa, troppa carne al fuoco nei loro dischi, una sorta di confusione di fondo che non me li ha mai fatti apprezzare del tutto, una personalità che traspare solo in parte e dei dischi con sfaccettature parecchio diverse che li hanno sempre portati ad una ricerca di sé stessi a mio parere troppo frenetica e in movimento. Leggi il resto di questa voce

Un mezzo passo falso? RED FANG – “Whales And Leeches” (Relapse)

whales_and_leeches_red_fangCome spesso succede ecco che, quando si attende con ansia o curiosità un disco, c’é la sorpresa in negativo dietro l’angolo che ci assale e ci colpisce come non ci si sarebbe proprio aspettati. Leggi il resto di questa voce